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domenica 19 Settembre 2021

Ballo Ballo, il musical delle canzoni di raffaella Carrà

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Presentare un musical in occasione della più importante Mostra Internazionale del Cinema in Italia, quella
di Venezia, non è casuale.
Sulla scia di un successo planetario come Mamma Mia!, Valeria Arzenton porta sulle scene il Musical Ballo Ballo – Explota Explota.
Il progetto nasce con l’obiettivo di declinare in un musical di grande respiro il prodotto cinematografico.

Ballo Ballo – Explota Explota, è diretto da Nacho Álvarez e distribuito nel 2020.
Imprescindibile nell’ideazione è stata la collaborazione di diversi soggetti provenienti da Spagna, Uruguay, Olanda ed Italia.
Il Musical, destinato ad una platea globale, vede coinvolte realtà professionali eterogenee, attinenti al campo del
cinema, del teatro, della musica e dello spettacolo.
Protagonista è Raffaella Carrà, icona indiscussa della tradizione popolare e televisiva italiana, scomparsa
inaspettatamente lo scorso Luglio.

La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia risponde perfettamente al desiderio di individuare una
cornice adatta a raccontare la declinazione di un prodotto cinematografico in una diversa forma artistica.
Ambientato negli anni 70, il musical abbraccia la storia di un tempo attraverso l’idea contemporanea di
femminilità, emancipazione e riscatto sociale. Ambizioso e destinato al mondo intero, si struttura attraverso
il passaggio di testimone di riconosciute professionalità femminili: Raffaella Carrà, l’ispiratrice, Mariela
Besuievsky la produttrice cinematografica spagnola di Tornasol (con Carlotta Calori di Indigo Film), Valeria
Arzenton l’imprenditrice e produttrice di spettacoli.
Filo conduttore è anche il timing di formalizzazione
dell’accordo tra le due produttrici, sottoscritto pochi giorni prima della tragica ed inaspettata scomparsa
della Carrà.

Il film è un musical vero e proprio, una storia d’amore leggera e coinvolgente, al ritmo delle canzoni che tutti
conosciamo.
Un racconto fedele della conquista culturale e sociale delle Donne, ottenuta anche grazie alla
determinazione di chi, controcorrente, ha sfidato un ingessato bigottismo diffuso.
Quasi due ore di ritmo incalzante, in un flusso costante di canzoni e colori brillanti che contrastano il grigiore della censura degli anni ’70. “Lo guardi e ti senti felice – ha dichiarato Valeria Arzenton – Il musical a teatro dovrà essere proprio la stessa cosa: creare felicità e portare il sorriso. Il miglior antidoto sociale dopo anni di distanziamento e di palcoscenici chiusi.”

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Un’opera che nasce quindi sotto i migliori auspici e che rappresenta oggi più che mai una responsabilità
anche in ordine artistico per riuscire a trasferire su un palcoscenico tutte le emozioni, il sorriso, la bellezza e
la spensieratezza delle opere di Raffaella Carrà.

Restrizioni pandemiche permettendo, si pensa ad un debutto a fine 2022 in simultanea in più Paesi, a partire
dall’Italia, che ha dato i natali a questa straordinaria artista, per poi proseguire in Spagna, seconda patria di
Raffaella Carrà e sempre vicina alla sua carriera.

La produzione prenderà forma dai prossimi mesi.

Il calendario teatrale verrà invece annunciato entro fine anno, con un’anteprima di prevendita per tutti gli
Stati sul canale di vendita Ticketmaster.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
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