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mercoledì 22 Settembre 2021

Avviare uno studio di fotografia a Venezia: a chi rivolgersi?

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Sei un grande appassionato di fotografia e hai deciso di trasformare il tuo hobby in una vera e propria professione? Se hai seguito dei corsi specifici e pensi di essere effettivamente bravo, non hai alcun motivo per rinunciare al tuo sogno, anche perché al giorno d’oggi il fotografo è molto ricercato.

La sua attività può spaziare in vari ambiti: da quello della moda a quello delle cerimonie, dal reportage giornalistico alla still life, ossia la fotografia specializzata in prodotti commerciali. Cosa fare, però, per aprire uno studio di fotografia a Venezia? Quali sono gli adempimenti previsti? A chi rivolgersi per evitare di spendere cifre esagerate? Scopriamolo insieme.

Aprire la partita IVA ed avviare l’attività

Il primo passo che devi compiere, se vuoi avviare uno studio di fotografia a Venezia, è quello di aprire la partita IVA, anche se bisogna precisare che, a seconda dei casi, è possibile gestire i primissimi lavori con lo “strumento” della prestazione occasionale. Al giorno d’oggi, comunque, conviene di gran lunga aprire il prima possibile la Partita IVA perché, optando per il regime forfetario, si pagano molte meno tasse ed i vantaggi non sono indifferenti.

Proprio per evitare di spendere cifre esagerate, specialmente agli inizi, ti conviene scegliere il regime fiscale forfettario e, nei casi in cui ciò è permesso dalla legge, adottare l’aliquota “start-up” al 5% per i primi cinque anni. Terminato questo periodo, la tassazione passa al 15% fisso.

Per aprire uno studio, comunque, non sempre basta la Partita IVA: se l’attività ha un inquadramento diverso da quello libero-professionale, devi infatti inoltrare per via telematica la pratica ComUnica, necessaria per adempiere a tutti gli obblighi di legge.

Se hai intenzione di lasciare il tuo studio aperto al pubblico, in modo che i clienti possano recarsi presso la tua sede, devi anche trovare un locale adatto e presentare la SCIA in Comune. Si tratta di una procedura piuttosto complessa, dunque ti conviene rivolgerti ad un esperto in materia fiscale.

Trovare un consulente fiscale competente

Trovare un consulente fiscale che sia competente ed onesto è fondamentale per chiunque apra partita IVA e ancora di più per chi intende avviare un’attività come la tua. Il problema è che i commercialisti tradizionali sono spesso molto cari e non tutti sono in grado di affrontare simili costi, soprattutto all’inizio.
Fortunatamente oggi esistono servizi di consulenza fiscale online come Fiscozen.it, che permettono di gestire Partita IVA ed adempimenti attraverso una piattaforma in rete, in modo semplice ed intuitivo. Fiscozen è tra i più consigliati perché è un servizio di qualità, ma al tempo stesso low cost: le sue tariffe sono estremamente competitive e di certo molto più basse rispetto a quelle degli studi commercialisti tradizionali.

Fiscozen propone pacchetti all inclusive (dichiarazione dei redditi, predisposizione F24, invio del modello Intrastat, fatturazione elettronica, ecc.) a cifre decisamente abbordabili. Per la gestione della tua Partita IVA, scegliendo il regime forfettario, spenderesti ad esempio solo 299 euro + IVA annuali. Uno studio tradizionale potrebbe chiederti benissimo il doppio dei soldi e non darti l’efficienza e la serietà che puoi trovare online.

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