Atvo e Città Metropolitana, educazione stradale per 16mila alunni

Educazione stradale per i 16mila alunni delle scuole elementari e medie del Veneto Orientale.

Dopo la sperimentazione dello scorso aprile a Torre di Mosto, è partito ufficialmente il progetto che prevede di entrare in tutte le scuole, elementari e medie del Sandonatese e del Portogruarese, con un libriccino appositamente realizzato per fare educazione stradale in modo semplice ed immediato.

“Da sempre Atvo è impegnato per aiutare i giovani al rispetto delle regole del Codice della Strada, oltre che al corretto uso del mezzo di trasporto pubblico – spiega il presidente di Atvo, Fabio Turchetto – come attraverso il concorso che realizziamo proprio per le scuole. Anche questa è educazione civica, anche questo è aiutare i giovani a crescere”. In modo chiaro e puntuale, l’opuscolo contiene le principali regole comportamentali nel rispetto del Codice della Strada. Una sezione spiega, poi, l’uso del mezzo di trasporto di Atvo. “La guida è stata realizzata anche in inglese – spiega il direttore di Atvo, Stefano Cerchier – così i ragazzi potranno imparare ed approfondire la conoscenza di questa lingua, al giorno d’oggi sempre più fondamentale nei rapporti con il resto del mondo”.

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Il progetto, che è stato realizzato con la Città Metropolitana di Venezia, ha già avuto il sostegno di tutti i sindaci del Veneto Orientale. “Abbiamo voluto incontrare personalmente ognuno di loro – interviene ancora Turchetto – per illustrare l’iniziativa, credendo sia importante una collaborazione con ogni amministrazione comunale. L’idea è talmente piaciuta al punto che in ogni Comune si realizzeranno anche altre iniziative legate alla sicurezza stradale, partendo proprio dal nostro progetto. Educare i ragazzi oggi, significa avere uomini consapevoli e maturi domani”.

Come detto il progetto era partito con la sperimentazione di Torre di Mosto. “Forti di quella esperienza, che ha ottenuto grande successo – continua Cerchier – cui sono seguite altre iniziative, come gli incontri dei ragazzi con i vigili, siamo andati avanti per estenderlo a tutte le scuole del Veneto Orientale. Comportarsi sempre bene quando si è in strada – conclude il direttore Atvo – significa essere rispettosi e responsabili non soltanto nei confronti delle altre persone che circolano nel traffico ma anche verso sé stessi: ed in futuro sarà più facile diventare automobilisti o motociclisti”.

Una iniziativa che sta già facendo… scuola. “Abbiamo avuto già richieste da Comuni del trevigiano. Questo non fa che confermare la bontà dell’iniziativa – conclude il presidente Atvo – e ci rende orgogliosi per quanto stiamo facendo per i ragazzi”.

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