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Proseguono le operazioni dei Carabinieri nel cuore di Venezia per combattere il fenomeno dei borseggi ai danni dei turisti. Negli ultimi giorni, grazie all’intensificazione dei controlli, sono state denunciate dai militari 14 persone in stato di libertà. L’attività, coordinata dall’Arma dei Carabinieri con il supporto del Nucleo Natanti del Comando Provinciale, ha visto l’impiego di pattuglie sia in uniforme sia in abiti civili, mirate a monitorare le zone a maggiore affluenza, come le calli e gli imbarcaderi.
Nel dettaglio, tre persone di origine straniera, senza fissa dimora, sono state fermate a Piazzale Roma, trovate in possesso di denaro contante e oggetti personali rubati poco prima a una turista. Uno dei sospetti è stato anche denunciato per il possesso di uno spray al peperoncino, considerato un oggetto atto a offendere.
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Altre 11 persone, anch’esse straniere e senza fissa dimora, sono state rintracciate nei pressi dell’imbarcadero dell’isola del Tronchetto e di Piazzale Roma. Tutti e undici erano destinatari di un foglio di via obbligatorio per precedenti reati predatori, che hanno violato tornando nell’area vietata.
L’operazione dimostra l’impegno costante delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza nel centro storico veneziano, affollato da migliaia di turisti ogni giorno.
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Undici con foglio di rimpatrio ecc, ecc, dopo due ore sono nuovamente all’opera. Il problema rimane. Qualche Assessore che si degni di fare qualcosa?
Che sollievo sapere che i Carabinieri di Venezia stanno facendo un lavoro eccellente nel combattere i borseggiatori! Ma, ahimè, tutto questo impegno rischia di essere vanificato se poi mandiamo al Parlamento Europeo rappresentanti che propongono l’occupazione delle case, l’eliminazione delle carceri, la droga libera e, perché no, un po’ di rock and roll per tutti. Forse dovremmo aggiungere anche un corso di pickpocketing avanzato nel curriculum scolastico, giusto per essere coerenti.
Denunciati, presi… e poi liberati con le scuse dei giudici.
Meglio le pene e le leggi ai tempi della Serenissima