Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Un gravissimo episodio di violenza urbana ha scosso la comunità di Bolzano e non solo. Una 14enne è stata aggredita venerdì sera, alle 19:30, presso una fermata dell’autobus nel quartiere Casanova. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo di 40 anni, di origine pachistana e residente a Bolzano, avrebbe avvicinato la ragazza con la scusa di chiedere indicazioni stradali. Quando il suo comportamento è diventato insistente, la giovane ha cercato di allontanarsi, ma l’uomo l’ha afferrata e trascinata dietro un cespuglio dove è avvenuta la violenza.
La giovane è riuscita a fuggire dopo circa 15 minuti, incontrando una passante che ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunte le pattuglie della Questura e un’ambulanza che ha trasportato la vittima in ospedale per le cure necessarie. Grazie alle indicazioni fornite dai testimoni, l’aggressore è stato rintracciato in pochi minuti mentre cercava di salire su un autobus diretto verso il centro. L’uomo, con precedenti specifici, è stato fermato e condotto in Questura per l’identificazione.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
La notizia ha scatenato subito reazioni politiche. Il ministro Matteo Salvini ha espresso la sua indignazione sui social, sollevando il dibattito sul tema dell’immigrazione e della sicurezza. L’aggressore, regolarmente residente in Italia da anni e impiegato nel settore della ristorazione, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e rimarrà in custodia cautelare, come stabilito dal Gip.
Casanova sotto shock
Il quartiere Casanova, noto per essere una recente espansione urbanistica di Bolzano, vive momenti di grande sgomento. Gli abitanti stanno organizzando una fiaccolata in solidarietà con la giovane vittima. Nonostante la tranquillità che ha sempre caratterizzato la zona, emergono problematiche di sicurezza che preoccupano i residenti.
Intanto, un servizio di supporto psicologico è stato attivato per assistere la ragazza e aiutarla nel difficile percorso di superamento del trauma, se ciò sarà possibile.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google