Attacco terroristico per strada: terrore a Vienna, molte le vittime

ultima modifica: 03/11/2020 ore 09:25

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Attacco terroristico per strada: terrore a Vienna, molte le vittime

Attacco terroristico per strada e Vienna piomba nel terrore. Un commando attacca persone, liberi cittadini, per strada nella pacifica Vienna, ed è terrore nel cuore dell’Europa mentre testimoni urlano: “Sparavano a caso nei locali”. Molti i morti e i feriti.


Un “commando” armato in azione all’improvviso e un attacco multiplo in una Vienna affollata di persone alla vigilia del lockdown. Così la città è piombata lunedì sera nell’incubo del terrorismo, con una dinamica che assomiglia alla tragica notte del Bataclan di Parigi, il 13 novembre di 5 anni fa. Gli attentatori hanno, anche in questo caso, sparato a caso nei locali. La matrice dell’attacco

non è ancora chiara, così come il bilancio delle vittime.
Al momento la polizia ha confermato la morte di un agente e di un attentatore, mentre alcuni media parlano di almeno 7 vittime.
Negli ospedale sono arrivati 15 feriti, di cui 7 in gravi condizioni.


Tutto è cominciato vicino alla Sinagoga nella Seitenstettengasse, nel centro della capitale austriaca, dove molte persone si godevano l’ultima libera uscita prima della serrata dettata dal Covid-19: verso le 20 i primi spari, un’esplosione (forse uno degli assalitori che secondo alcune fonti si sarebbe fatto esplodere), diversi sospetti in fuga, un altro ancora arrestato.

Il ministro dell’Interno, Karl Nehammer, non ha confermato la cattura di uno o più assalitori.
Così come nessuno ha confermato che l’obiettivo primario dell’attacco fosse proprio il luogo di culto ebraico: la polizia ha riferito che il commando, composto da “molti sospetti armati di fucile”, ha sparato in 6 luoghi diversi della città.
Le forze speciali hanno dunque dato il via a una massiccia caccia all’uomo per le vie di Vienna, presto affiancate dall’esercito. La polizia

viennese ha quindi invitato i residenti del centro a trovare riparo e non uscire di casa e a non diffondere foto o video dell’attacco in corso che avrebbe potuto mettere in pericolo agenti o passanti.
I social si sono tuttavia riempiti di immagini, molte delle quali raccapriccianti, mentre testimoni scrivevano di aver udito “almeno 50 spari”.
Alcuni media hanno parlato anche di una presa di ostaggi in un ristorante giapponese, ma anche questa informazione non ha trovato conferme nel corso della notte.
“E’ un attacco terroristico disgustoso”, ha reagito il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, aggiungendo che l’Austria non si lascerà intimidire dal terrorismo. Ma è l’Europa intera – già fiaccata dalla pandemia – a


condannare “un atto codardo”, nel nome dell’unità “contro l’odio e la violenza”.
“I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non ci arrenderemo”, ha tuonato il presidente francese Emmanuel Macron di fronte all’ennesimo attacco in Europa dopo la decapitazione di Samuel Paty e gli attentati di Nizza e Lione.
“Non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea”, ha twittato anche il premier Giuseppe Conte.
Intanto, la Repubblica Ceca ha deciso di avviare controlli alle frontiere con l’Austria.

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