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“Guarda che bravo mio figlio, ha preparato una torta. Magari la assaggio…”. Questo deve aver pensato una donna di Correzzola (Padova) che è finita ricoverata d’urgenza in ospedale dopo aver mangiato un pezzo di torta preparata dal figlio con hashish come “ingrediente segreto”.
Il fatto è accaduto mercoledì sera ed è venuto alla luce nel momento in cui la donna è giunta in pronto soccorso. Il giovane, un ventunenne italiano, aveva preparato il dolce al mattino, pensando di condividerlo con gli amici con cui aveva programmato una serata “diversa”. La torta, infatti, era tutt’altro che ordinaria: conteneva hashish e mai al mondo il ragazzo avrebbe pensato che potesse interessare i genitori.
Tornati dal lavoro, invece, i genitori hanno trovato il dolce in cucina e, ignari dell’ingrediente “segreto”, ne hanno assaggiato una bella fetta ciascuno. Poco dopo, mentre il padre non ha mostrato sintomi, la madre ha iniziato a sentirsi male con forti dolori allo stomaco e vertigini. È stato quindi necessario l’intervento del Suem 118 e il suo immediato ricovero al pronto soccorso di Piove di Sacco.
Giunta in ospedale, con dolori lancinanti, la madre ha raccontato di aver mangiato una torta preparata dal figlio. Il personale medico, a quel punto, ha avviato le indagini, come da protocollo, segnalando il fatto ai carabinieri. I militari del radiomobile di Piove di Sacco si sono recati quindi a casa della famiglia, trovando il giovane che ha subito ammesso la sua colpa. La torta incriminata è stata sequestrata per le analisi del caso e per prevenire ulteriori intossicazioni.
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Scopri come fare
Il ventunenne è stato accompagnato in caserma e segnalato alla Prefettura come assuntore abituale di sostanze stupefacenti, mentre la madre è rimasta ricoverata per completare il trattamento di disintossicazione. Oltre alle conseguenze legali, il giovane ha poi dovuto affrontare i rimproveri e la preoccupazione dei genitori che hanno scoperto di avere un figlio con inclinazioni verso i cannabinoidi.
Ma, secondo i commenti degli operatori sanitari, non si tratterebbe di un fatto isolato. Vi sarebbe di questi tempi una pericolosa tendenza tra i giovani, che preparano dolci contenenti stupefacenti, ispirati dalle ricette trovate online, per sperimentare nuove forme di “sballo” con gli amici.
I carabinieri monitorano il fenomeno, anche per prevenire rischi per la salute pubblica proprio delle persone ignare o di chi “si fida” di indicazioni trovate in internet per poi finire intossicato a sua volta.
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