giovedì 27 Gennaio 2022
4.2 C
Venezia

Arsenale di Venezia, ecco come sarà spartito

HomeComune di VeneziaArsenale di Venezia, ecco come sarà spartito

La Giunta comunale di Venezia ha dato il via libera alla delibera di Consiglio con la quale si procederà, una volta sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il Comune di Venezia, il Ministero della Cultura e quello della Difesa, al progetto integrato di valorizzazione funzionale dell’Arsenale di Venezia. Il compendio, che nel 2012 ha visto il trasferimento della proprietà dallo Stato al Comune di Venezia, con esclusione delle porzioni utilizzate dal Ministero della Difesa, sarà ora destinatario di una complessiva operazione volta alla sua valorizzazione e riqualificazione.

Nello specifico si interverrà per andare a sistemare la ripartizione fatta nel 2013 quando il compendio venne suddiviso in tre parti: la prima di proprietà comunale, la seconda del Demanio militare della Marina e la terza la cosiddetta area “sine die”, ovvero quegli immobili divenuti di proprietà del Comune ma che, ancor oggi, continuano ad essere usati a titolo gratuito dalla Marina militare fino a quando non si troverà una riallocazione delle attività che in quelle strutture vengono svolte senza che vi siano oneri per il Ministero. Una situazione che bloccava qualsiasi diversa destinazione d’uso a quegli stessi edifici. Nel frattempo, nell’agosto del 2020, il Ministero della Cultura, con un proprio decreto, ha approvato uno stanziamento di 20 milioni di euro per il restauro e la riqualificazione degli edifici “Officine e Comparto del ferro”.

Investimento al quale si è unito, nell’ambito del Pnrr alla Biennale di Venezia, un ulteriore stanziamento di 170 milioni dei quali quasi 105 milioni saranno proprio destinati per il recupero dell’area dell’Arsenale in concessione alla Fondazione. A questo punto si è quindi deciso di comporre questo Protocollo d’intesa che, una volta approvato dal Consiglio comunale e sottoscritto dal Sindaco assieme ai due Ministri, consentirà innanzitutto di dare assetto definitivo al compendio, eliminando la zona ibrida e, di fatto, mai utilizzabile, denominata “sine die”. Tale zona viene ripartita in due (di superficie sostanzialmente equivalente) e la parte che resterà in proprietà comunale sarà oggetto di concessione alla Biennale. Permetterà poi al Ministero della Cultura di investire importanti risorse sul Compendio che permetteranno di sviluppare attività artistico-culturali permanenti, e, ancor prima, di ristrutturare gli immobili e alcune pertinenze essenziali per il Comune, creando, oltre all’archivio storico delle arti, anche laboratori e centri di ricerca permanenti. Darà un nuovo assetto al transito del trasporto pubblico locale e ai mezzi di trasporto.

Il Comune ha quindi stabilito, in occasione di questi interventi, di dare un nuovo assetto al transito dei mezzi del Tpl e di soccorso assicurandone il transito nel Canale delle Galeazze interessando il bacino della “Darsena Arsenal Vecchio” e quello della “Darsena delle Galeazze”.
Per i lavori di consolidamento delle rive e delle torri di accesso all’Arsenale, c’è già un pre-accordo con il Ministero della Cultura. Garantirà l’impiego della “Darsena Novissima” per almeno due occasioni all’anno per eventi della durata non superiore ai 15 giorni continuativi ciascuna oltre ad altri utilizzi “minori” da concordare e così la Città avrà diritto di fruire in modo stabile anche dei prestigiosi spazi acquei.

“Quando si lavora tutti uniti e compatti per il raggiungimento di un obiettivo di dare risposte chiare e utili allo sviluppo della città e alla valorizzazione del suo patrimonio storico e artistico i risultati si raggiungono – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – In questa occasione poi abbiamo dimostrato che i buoni rapporti che Venezia ha saputo costruire in questi anni con le Istituzioni nazionali come i Ministeri della Difesa e della Cultura ma anche direttamente con la Biennale e la Marina Militare hanno consentito di procedere di comune accordo nel raggiungere un obiettivo di buon senso che consentirà veramente di continuare quel percorso virtuoso di ristrutturazione dell’Arsenale che questa Amministrazione ha fortemente voluto”. Per il primo cittadino lagunare si tratta un risultato strategico “con il quale riusciamo a definire positivamente una situazione per la quale, di fatto, una parte rilevante del compendio risultava inutilizzata e inutilizzabile e priva di interventi di riqualificazione, ma soprattutto andremo ad acquisire il diritto ad utilizzare i bacini per manifestazioni, come il Salone Nautico, che grazie al loro carattere internazionale, hanno riacceso i riflettori sulla nostra città e sulla promozione delle sue eccellenze. Infine, ma cosa del tutto non marginale, potremmo disporre di una nuova via navigabile per la città che significa non solo un risparmio di tempo per chi dalla Laguna Nord deve entrare in città e viceversa, ma anche dimostrare di saper cogliere e sfruttare le occasioni a beneficio di chi vive Venezia”.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

Essere disabile di serie B a Venezia: se non hai la sedia a rotelle non ti credono

Cara Redazione, mi chiamo Maurizio Coluccio, 48 anni, nato a Novara, Assistente della Polizia di Stato in pensione per una malattia autoimmune rara, da esserne l'unico caso al Mondo, incurabile, tanto da dover ricorrere già per ben già due volte a trapianti...

Impiegati d’albergo: “Non siamo noi il male di Venezia, non dimenticateci”. Lettere

  "Anch'io voglio tornare a lavorare ma..." Breve racconto di una receptionist di un hotel di lusso   Ormai sono mesi che, con l'albergo chiuso, vivo solo "grazie" alle briciole della cassa integrazione. Voglio tuttavia ricordare a tutti che prima non era la terra promessa come...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

Cognato circuisce ragazzina di 12 anni con regali e ne approfitta sessualmente, Tribunale di Venezia: niente patteggiamento

Ha abusato sessualmente di una ragazzina di 12 anni. Il responsabile è il cognato che di anni ne aveva ben più di trenta. Ne ha abusato ripetutamente ammaliandola con regali e regalini per confonderla. Finché la scuola si è accorta che...

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto?

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.

Brugnaro in situazione di conflitto di interessi? Interrogazione al governo

I terreni acquistati da Brugnaro all' "entrata" di Venezia oggetto di un conflitto di interessi? Lo chiede SI con un'Interrogazione, "Secondo un'inchiesta del quotidiano 'Il Domani', la giunta del Comune di Venezia, all'interno del piano per la mobilità sostenibile Venezia 2030, ha...

Ponte della Costituzione scivoloso, altri lavori. Amore-odio dei veneziani per il Ponte di Calatrava

Ancora guai per il Ponte della Costituzione progettato dall’architetto Santiago Calatrava, che tanto ha fatto discutere i cittadini veneziani, che hanno prima incontrato e poi vissuto gli effetti di un’opera che è costata 11 milioni di euro. Il Ponte era entrato nell’immaginario...

Venezia, San Zaccaria. La sorpresa all’imbarco: ignoti hanno defecato in vaporetto

Venezia, il degrado del comportamento delle persone ha toccato livelli mai raggiunti prima. Questa mattina un vaporetto ha attraccato al pontile di San Zaccaria, ma i viaggiatori che sono saliti a bordo hanno trovato una disgustosa sorpresa. Un passeggero si era appena...

“Se John Malkovich non può entrare in albergo senza Pass, com’è entrato in Italia?”. Lettere

Buongiorno ho letto la notizia, oramai su tutti i quotidiani, in merito al blocco dell'ospitalità a Malkovich perché sprovvisto di green pass; ineccepibile e coraggioso comportamento della direzione ma mi chiedo come è entrato in Italia?? Sicuramente con un aereo...

Santa Margherita (Venezia) e degrado: i residenti reagiscono

Degrado notturno in Campo santa Margherita: i residenti reagiscono. La pandemia l’aveva rimossa quella sgradevolezza di sapere e vedere un campo vivo, abitato dai residenti, amato per la sua solarità conviviale, trasformarsi nella notte in un deposito di rifiuti, di bottiglie e...

Redentore di quest’anno segna il punto della città che sta finendo

E, alla fine, il Redentore, la festa più amata di Venezia, si svolse senza incidenti. Questo dicono le cronache, ma non si è trattato del solito copione che si ripete. Con un plauso per gli agenti dell'Ordine pubblico (un po' meno per...