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Nella serata di giovedì, la Polizia di Stato di Venezia ha portato a termine un’operazione che ha portato all’arresto di un uomo, ritenuto coinvolto nello spaccio di sostanze stupefacenti, nel cuore del centro storico della città. Un secondo individuo è stato invece deferito in stato di libertà, entrambi accusati di detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. “San Marco”, si inserisce in un più ampio contesto di interventi mirati al contrasto del traffico di droga, in particolare nelle zone identificate come ad alto rischio di criminalità.
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Durante il servizio di pattuglia, gli agenti hanno notato due individui con un comportamento sospetto. Uno di essi ha tentato di nascondere della sostanza stupefacente all’interno di un anfratto murario, destando l’attenzione degli operatori. Sottoposto a controllo, il primo soggetto è stato trovato in possesso di hashish, già suddiviso in dosi pronte per la vendita, oltre a una somma di denaro contante.
Il secondo individuo ha cercato di nascondersi in una calle insieme a un presunto acquirente, in un tentativo di cedere la droga in maniera nascosta.
La situazione si è poi acclarata quando gli agenti hanno colto l’uomo in flagranza di reato. Durante l’intervento, sono stati rinvenuti hashish e cocaina, oltre a contante in banconote di varie denominazioni, evidenziando così l’attività di spaccio in corso.
A conclusione delle indagini preliminari, il primo soggetto è stato arrestato e condotto presso le autorità competenti per ulteriori accertamenti. Il secondo, invece, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, ma rimane a piede libero.
Viene sottolineato che i procedimenti penali sono ancora in fase di sviluppo e che la responsabilità dei soggetti arrestati dovrà essere accertata attraverso un processo giudiziario.
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poveri poliziotti a cercare di svuotare l’oceano con un cucchiaino, che poi altri li rimettono in libertà
immagino che la frase “che poi altri rimettono in libertà” si riferisca al governo che non fa le le leggi che ci vorrebbero (così come per i borsaioli o le case occupate) eppure ha avuto 4 anni per darsi da fare, non pensi che siano sufficienti?