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Gli spacciatori le inventano tutte per non essere intercettati con la “roba” addosso, così due stranieri avevano scelto un luogo che dovrebbe invece essere cristallino per occultare la loro droga: l’ingresso del parco giochi Città dei Bambini, situato in Via Sant’Eufemia, a Padova. La scelta dei pusher, ritenuta evidentemente “furba”, di nascondere la sostanza stupefacente in un luogo dedicato ai più piccoli, ha invece attirato l’attenzione della polizia di Padova.
I due sono stati scoperti e arrestati per possesso e spaccio di eroina e hashish. La quantità di droga sequestrata, pari a più di 40 grammi, poteva facilmente finire nelle mani di qualche bambino ignaro, se non fosse stata scoperta in tempo. La polizia ha confiscato 10 dosi di eroina e un panetto di hashish.
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Scopri come fare
Dopo il loro arresto, i due individui sono stati processati immediatamente e condannati a 10 mesi di reclusione. Inoltre, sono stati informati che saranno espulsi dal territorio nazionale.
Questo episodio sconcertante solleva, ancora una volta, seri interrogativi sulla sicurezza dei luoghi che sono ritenuti “tranquilli” perché frequentati da soggetti ignari e innocenti, come i bambini, “toccati” comunque, invece, dal mondo dello spaccio.
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