Ancora contro la caccia

ultimo aggiornamento: 14/10/2015 ore 10:10

97

Sostengo la lettera della signora Re contro la caccia.
Impedire ai cittadini di godersi i boschi per dare spazio ad una minoranza sanguinaria della popolazione trovo che sia il colmo!

Gli animali e la natura sono patrimonio di tutti e vi ricordo che la maggioranza degli italiani vorrebbe abolita la caccia, retaggio di una cultura antropocentrica e barbarica ormai anacronistica.

La caccia è violenza gratuita, scempio di vite e scempio di natura, grazie alle pesanti quantità di piombo immessi nei boschi da questi cossiddetti ” amanti della natura”, senza contare ogni anno le vittime umane che provocano questi scellerati che vagano per boschi e campagne sparando ad ogni cosa che si muove!


L’essere umano sta distruggendo ogni cosa vivente, animali di ogni specie si stanno estinguendo.

Compito delle istituzioni, che dovrebbero avere anche il compito di educare le future generazioni, dovrebbe essere quello di cominciare a diffondere la cultura del rispetto, per animali e natura, bellezze che vanno salvaguardate e preservate.

Trovo davvero vergognoso che vengano invece date innumerevoli concessioni a questa elite che è rimasta ancora all’età della pietra!.
Siamo tutti parte di una stessa vita universale, animali piante e umani, distruggendo e uccidendo animali e ambiente uccidiamo anche noi stessi, la nostra capacità di provare empatia e compassione per i nostri compagni di vita.


Questo va insegnato ai cittadini e alle nuove generazioni, ad amare ogni forma di vita e non a distruggerla senza alcun rispetto.

Il progresso morale e civile di un paese lo si può giudicare da come tratta gli animali diceva Gandhi, e la caccia non è certo degna di un paese civile, sarebbe pertanto ora di cambiare per un futuro che sia migliore per tutti.

distinti saluti

Simona de Nicola

14/10/2015

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here