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Alle nomadi piace il Mac: fermate alla cassa di Mediaworld con i notebook in borsa

Venezia Marghera: tentano di rubare due costosi Mac da Mediaworld: arrestate in 4 dai Carabinieri. Quattro nomadi di nazionalità italiana sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venezia Mestre per furto aggravato proprio dalle particolari ed ingegnose tecniche utilizzate per dissimulare la commissione del reato. Il gruppo aveva preparato […]

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Alle nomadi piace il Mac: fermate alla cassa di Mediaworld con i notebook in borsa

Venezia Marghera: tentano di rubare due costosi Mac da Mediaworld: arrestate in 4 dai Carabinieri.

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Quattro nomadi di nazionalità italiana sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venezia Mestre per furto aggravato proprio dalle particolari ed ingegnose tecniche utilizzate per dissimulare la commissione del reato.

Il gruppo aveva preparato meticolosamente l’azione e gli inquirenti sospettano che non fosse nemmeno la prima volta che provasse ad utilizzare questo stratagemma: il capiente borsone trasportato a tracolla era utilizzato da una coppia per stipare la refurtiva, mentre la seconda coppia si avvicinava alla merce esposta rimuovendo i dispositivi antifurto. Un modo semplice ma efficace per aggirare le placche magnetiche applicate al singolo dispositivo e che, se non rimosse alla cassa, vengono rilevate all’uscita dal negozio e fanno scattare l’allarme antitaccheggio.

Qualcosa però è andato storto, oppure il ladro ha esagerato visto che nella borsa aveva stipato ben 2 costosi pc portatili della famosa marca californiana del valore totale di quasi 2.500 Euro, rimuovendo fisicamente sia le placche antifurto che i vincoli fisici che assicuravano i portatili all’espositore. Infatti, all’uscita la sirena dell’allarme non suonava, ma il personale del negozio aveva seguito le mosse dei due gruppi, sin da quando venivano notati aggirarsi tra gli scaffali con questa capiente borsa, relazionandosi velocemente e tentando di guadagnare l’uscita.

Il personale di sicurezza quindi interveniva e bloccava i responsabili – che come detto si muovevano a coppie – nei pressi della zona di “uscita senza acquisti” del negozio posto all’interno del centro commerciale “Nave de Vero”, dove vengono raggiunti dopo alcuni minuti dai Carabinieri di pattuglia pomeridiana.

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Proprio le circostanze del furto fanno pensare di trovarsi di fronte ad una cellula “seriale” di ladri, attiva nel colpire grossi negozi all’interno di affollate zone commerciali.

I militari del Nucleo Radiomobile hanno quindi arrestato definitivamente i quattro A.R. classe 1961, M.S. del 1992, P.G. classe 1943 e A.M.G. del 1958 tutte domiciliate nel padovano, sequestrando la borsa così ingegnosamente modificata, che vale come riscontro per l’aggravante contestata.

Il gruppo di due donne e due uomini è stato condotto in caserma e, al termine degli accertamenti, poste in regime di arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo per “direttissima”.

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