giovedì 27 Gennaio 2022
4.2 C
Venezia

All’Ateneo Veneto Corso di Storia Veneta dedicato a Venezia

Homenotizie utiliAll'Ateneo Veneto Corso di Storia Veneta dedicato a Venezia

Mercoledì 12 gennaio inizia il Corso istituzionale di Storia Veneta dell’Ateneo Veneto, che anche nel 2022 è dedicato interamente a Venezia, nel solco delle celebrazioni per i 1600 anni dalla fondazione.
Dopo il Corso del 2021, il cui focus erano le origini della città, quest’anno gli incontri sono stati ideati per raccontare alcuni “eventi chiave” che hanno costituito momenti cruciali, svolte decisive per la storia di Venezia, nel lungo periodo che va dal XIII al XIX secolo.

Diretto dal professor Alfredo Viggiano (Università di Padova) il Corso si tiene in presenza nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, in Campo San Fantin, ogni mercoledì dal 12 gennaio al 2 febbraio alle ore 17.30.
Studiosi ed esperti della materia illustreranno alcune tappe che furono fondamentali per la storia della città ma anche – è necessario precisarlo – per i territori interessati alla sua espansione economica e commerciale, politica e militare.
Guerre, battaglie, sconfitte rappresentano un angolo di lettura privilegiato per cogliere le diverse prospettive e le differenti dimensioni temporali attraverso cui quegli eventi possono essere ricostruiti e narrati.

L’immediatezza degli accadimenti è restituita, nella sua evidenza drammatica ed emotiva, nelle parole dei testimoni presenti; la loro ricezione, nel tempo breve dei contemporanei, è rappresentata in cronache e poemi, testimonianze iconografiche e invenzioni architettoniche; infine, nella durata più lunga dei decenni e dei secoli, nelle più diverse rielaborazioni storiografiche e artistiche.
Ad essere prese in considerazione dunque saranno alcune date celebri: il 1204, la conquista di Costantinopoli nel corso della quarta crociata, il momento di massima espansione del colonialismo veneziano; il 1509, la sconfitta di Agnadello nel corso delle guerre d’Italia e la perdita, in conseguenza della drammatica battaglia, dello stado da terra costruito a partire dalla metà del XIV secolo; il 1571, la vittoria di Lepanto, uno dei momenti del secolare conflitto con l’Impero ottomano per il controllo del Mediterraneo, che assumerà il profilo di una data capitale; il 1797 – la fine della Repubblica aristocratica e l’instaurazione della Municipalità democratica – e il 1848 – la rivoluzione democratica, momento locale di una più ampia vicenda europea – che costituiscono per una città, tenacemente arroccata nel suo mito, il confronto con la modernità.

Mercoledì 12 Gennaio 2022
Introduzione al Corso del direttore Alfredo Viggiano (Università Di Padova)
a seguire
Costantinopoli 1204
Giorgio Tagliaferro (Warwick University)

Mercoledì 19 Gennaio 2022
Agnadello 1509
Luciano Pezzolo (Università Ca’ Foscari Venezia)

Mercoledì 26 Gennaio 2022
Lepanto 1571
Walter Panciera (Università Di Padova)

Mercoledì 02 Febbraio 2022
1797 e 1848
Michele Gottardi (Ateneo Veneto)

Le lezioni saranno successivamente disponibili sul canale YouTube di Ateneo Veneto.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

A Venezia siamo scortesi? Gravissima protesta di una ragazza arrivata a detestare i veneziani

Venezia ospita fra i 23 e i 25 milioni di visitatori all’anno. A questi vanno sommati i "gitanti giornalieri" (con treno e auto) e poi i circa 3 milioni l'anno di cosiddetti «falsi escursionisti» (chi pur visitando la città pernotta...

Con l’addio alle Suore Imeldine la mia Salizada San Canciano non esiste più

(Seguito dell'articolo "La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più") L’uscita da scuola. La fine delle lezioni, come l’inizio, era un altro rito. Si correva fuori, in un Campo San Canciano affollato di genitori, cercando con...

Se un lavoratore ha l’Indennità di Disoccupazione e al tempo stesso lavora «in nero» cosa accade?

Al lavoratore che ha reso all'INPS o al Centro per l'Impiego la dichiarazione dello stato di disoccupazione può essere contestato il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.) che prevede la sanzione della reclusione fino a due anni.

Se un lavoratore ha l’Indennità di Disoccupazione e al tempo stesso lavora «in nero» cosa accade?

Al lavoratore che ha reso all'INPS o al Centro per l'Impiego la dichiarazione dello stato di disoccupazione può essere contestato il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.) che prevede la sanzione della reclusione fino a due anni.

DEMOCRAZIA? Gnanca su le scoasse! E io pago per l’immondizia tenuta in casa

Sarà l’età con tutti i prò e tutti i contro, sarà che mi giro attorno e vedo andar tutto al rovescio, anche se la buona vista non mi manca ma, da un po’ di tempo sono cambiata, DEVO protestare, perché quello...

DEMOCRAZIA? Gnanca su le scoasse! E io pago per l’immondizia tenuta in casa

Sarà l’età con tutti i prò e tutti i contro, sarà che mi giro attorno e vedo andar tutto al rovescio, anche se la buona vista non mi manca ma, da un po’ di tempo sono cambiata, DEVO protestare, perché quello...

“Non mi hanno fatto entrare all’Ospedale di Venezia per accompagnare mia figlia”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. Buongiorno sono una cittadina italiana. Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all' ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il "Green Pass". Ma secondo voi è possibile lasciare...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

Il Mose vince: Venezia “asciutta”. Perché la conferma tarda ad arrivare

L'acqua alta a Venezia non è arrivata: la marea ha toccato a Lido 138 cm. ma le paratie del Mose alle 18.40 di lunedì erano già issate

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...