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Ieri sera, venerdì, è andato in scena un ‘fuori programma’ al prestigioso Teatro La Fenice di Venezia. Ci sono stati momenti di tensione durante il primo dei quattro concerti di Capodanno quando un allarme generale di sicurezza ha costretto l’evacuazione del pubblico e degli orchestrali. A dare l’allarme il sistema computerizzato basato su un dispositivo laser che ha improvvisamente segnalato la presenza di qualcosa di non identificato attraverso gli altoparlanti.
L’episodio, successivamente rivelatosi essere un falso allarme incendio, ha portato all’evacuazione di circa un migliaio di spettatori, oltre agli orchestrali e al personale. L’ordine di abbandonare l’edificio è stato emesso durante l’intervallo tra il primo e il secondo atto del concerto di Capodanno, diretto dal maestro Fabio Luisi con la partecipazione del Coro e dell’Orchestra della Fenice.
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Scopri come fare
La decisione di evacuare è stata presa in conformità con il rigoroso protocollo di sicurezza del teatro, implementato sin dalla tragedia dell’incendio che ha colpito La Fenice quasi trent’anni fa. La sicurezza è un tema affrontato con massima serietà, con una squadra antincendio permanente e l’intervento di pompieri di ruolo in occasione degli spettacoli.
Le indagini preliminari suggeriscono che l’allarme laser potrebbe essere stato attivato da un cappotto erroneamente posizionato su un parapetto del palco. In risposta all’allarme, gli spettatori sono stati rapidamente evacuati, molti di essi senza nemmeno aver avuto il tempo di recuperare i propri soprabiti dal guardaroba, ritrovandosi così al freddo nel vicino campo San Fantin in abiti da sera.
Le operazioni di verifica della sicurezza hanno richiesto circa venti minuti, al termine dei quali è stato confermato che non c’era alcun pericolo. Il pubblico è stato riportato in sala con le scuse del Sovrintendente Fortunato Ortombina, che ha preso la parola sul palco in italiano e inglese.
Da quel momento, la seconda parte della serata è proseguita senza intoppi, regalando agli spettatori la consueta esperienza musicale indimenticabile e facendo presto dimenticare l’increscioso episodio dell’allarme, che rimarrà comunque oggetto di ulteriori indagini per garantire la sicurezza futura degli eventi al Teatro La Fenice.
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