Alcuni dei più famosi vini trentini oggi conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali

ultima modifica: 05/11/2020 ore 12:12

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I vini trentini sono oggi di certo fra i più famosi d’Italia e non è un caso se ogni anno vengono premiati, finendo su alcune delle guide più importanti del settore. Le vigne di questa terra particolare godono del sole, ma anche della frescura di montagna, dell’abbondanza di acqua e dell’esperienza maturata in decenni di attività.


Il Trentino è terra di produttori di vino da secoli e secoli e contando il numero delle etichette presenti in provincia non è difficile crederlo. Ogni cantina vanta esperti enologi capaci di affinare sempre di più i prodotti per renderli infine vere e proprie opere d’arte.

Il territorio trentino è famoso per gli spumanti TrentoDoc, conosciuti in tutto il mondo, ma anche per gli eccellenti vini rossi e bianchi, nonché per i rosati. Gli elementi che concorrono a far giudicare un prodotto d’eccellenza sono diversi, ma di certo l’intera regione vanta ottimi vini trentini che si sono guadagnati prestigiosi premi.


Molte cantine non sono solo aziende in mano ad esperti vignaioli, ma imprese familiari gestite da persone che sono nate e cresciute fra le viti e conoscono la produzione del vino da sempre. Veri e propri esperti, che non si limitano a mettere a frutto le proprie competenze ma vanno oltre, aggiungendo sempre un inconfondibile tocco di passione e tradizione.

I migliori vini trentini: i bianchi

Il Müller Thurgau, il Riesling, il Gewürztraminer, lo Chardonnay, il Sauvignon, il Pinot Bianco sono i vini di certo più rinomati del Trentino: quelli di alcune cantine d’eccellenza sono conosciuti in tutta Italia e oltre i confini nazionali. Qui i vitigni a bacca bianca crescono molto bene perché trovano nel clima fresco della regione il clima ideale.

I vini che si producono con queste uve hanno caratteristiche che ormai sono considerate tipiche del Trentino e dell’arco alpino: il gusto fruttato ed il profumo inconfondibile, capace di rendere ogni calice un’esperienza ancora prima che il vino arrivi a toccare le labbra di chi lo beve.

I bianchi trentini si gradiscono anche da soli, senza che siano accompagnati da pietanze, quindi sin dall’aperitivo. Il colore di solito è giallo paglierino, tendente al verdognolo o all’oro; si tratta di vini sempre avvolgenti che ricordano i prodotti tipici di questa straordinaria terra.

Il panorama dei rossi

Fra i vini trentini più famosi a bacca nera vi sono il Teroldego, il Marzemino, il Lagrein, il Cabernet, il Merlot: qualità oggi considerate tipiche e sinonimo di “rosso trentino”. Si tratta di uve strutturate, di alta qualità, prodotte lì dove non manca il sole, ma le vigne possono godere di una piacevole frescura. Il più famoso di tutti i rossi trentini è sicuramente il Teroldego, un nome che rappresenta di solito una garanzia, un tipo di vino che si gusta così com’è ma che viene spesso utilizzato come base per blend e cuvée.

Il Teroldego racchiude in sé tutte le caratteristiche della terra in cui viene prodotto: sa dei frutti tipici del Trentino come more, lamponi, prugne ed è morbido, avvolgente, armonioso. Si distingue per il suo colore rosso rubino. Lo si gusta preferibilmente in accompagnamento a pietanze, ma per qualcuno è buonissimo anche così com’è.

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