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Sabato sera, un bambino di cinque anni è stato gravemente aggredito da un rottweiler mentre passeggiava in bicicletta con la madre nella zona di Bevagna (Perugia). Il piccolo è ora ricoverato all’ospedale di Foligno in condizioni critiche, ma non in pericolo di vita.
I carabinieri hanno reso noto che l’animale è riuscito a scavalcare la recinzione del giardino dove era custodito, avventandosi sul bambino e azzannandolo in diverse parti del corpo.
Le urla disperate della madre hanno attirato l’attenzione dei vicini, che sono intervenuti e sono riusciti – con fatica – ad allontanare il cane.
Immediato l’intervento dei soccorsi: un’ambulanza ha trasportato il piccolo all’ospedale di Foligno, dove i medici stanno valutando le necessarie azioni da intraprendere. Parallelamente, i carabinieri della compagnia di Foligno hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità nella custodia dell’animale.
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Scopri come fare
La procura della Repubblica di Spoleto, informata dell’incidente, ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di lesioni colpose. L’indagine si concentrerà sull’interrogatorio dei testimoni e sulla determinazione delle circostanze esatte dell’aggressione.
Il tragico evento riaccende il dibattito sulla gestione dei cani appartenenti a razze considerate pericolose, come i rottweiler e i pitbull. Già in passato, in seguito a simili incidenti, si era parlato della necessità di un controllo più rigoroso.
Dopo un episodio drammatico ad Eboli, dove un bambino di 15 mesi fu ucciso da due pitbull, il Codacons aveva richiesto misure per garantire la sicurezza dei cittadini, tra cui un patentino obbligatorio per i proprietari di cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. Secondo il Codacons, alcune razze, per le loro caratteristiche fisiche, possono provocare ferite letali, rendendo essenziale una regolamentazione più stringente per evitare simili tragedie.
La comunità di Bevagna, è molto scossa per l’accaduto, un fatto che mai si era verificato all’interno dei suoi confini.
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