I detenuti nelle carceri festeggiano gli attacchi terroristici, brindisi e urla

Un agente di Polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Padova è stato ricoverato all’ospedale in seguito all’aggressione da parte di un detenuto, in regime di carcere ‘aperto’.

Lo ha riferito il segretario nazionale del Sindacato polizia penitenziaria (Spp), Aldo Di Giacomo.

“L’agente – ha aggiunto il sindacalista – era appena rientrato da alcuni giorni di malattia per lesioni alla mano che gli erano state procurate dallo stesso detenuto. Oggi è stato nuovamente affrontato, picchiato con pugni e calci. Purtroppo – ha commentato Di Giacomo – al carcere di Padova lo Stato non comanda”.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

2 persone hanno commentato questa notizia

  1. Purtroppo lor signori buonisti che siedono dietro le scrivanie e molto distanti dalla realtà di un fallimento totale della cosiddetta sorveglianza dinamica tanto decantata come evoluzione dei nuovi metodi di inserimento dei detenuti, ancora non si rende conto, che almeno una parte di detenuti, purtroppo molti, specialmente di origine magrebina, delle regole se ne strafottono, pertanto se vogliono mantenere queste immeritate libertà, devono separare le tipologie di detenuti, pertanto certi individui che si sentono guerriglieri o di stare nella giungla, vanni rinchiusi in appositi carceri a regime duro, lavorare obbligatoriamente per sostenersi e non pesare sulla collettività e al termine riportati nei loro paesi d’origine. Datevi una regolata prima che cominciamo a regolarci noi!!!! Ormai siamo stufi davvero!!!!

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here