“Tra Adua Del Vesco e Massimiliano Morra era tutto finto”. Le conferme della Ares Film

ultimo aggiornamento: 05/10/2020 ore 14:22

104

Grande Fratello Vip

La storia di Adua e Massimiliano era finta e studiata a tavolino“: la conferma arriva da Enrico Lucherini e Alberto Tarallo – rispettivamente il capo ufficio stampa e il co-proprietario della Ares – intervenuti ieri a Live Non è la D’Urso e a Non è l’Arena.

Dopo che Adua Del Vesco aveva parlato al GF VIP dell’omosessualità di Morra, i due uomini chiave dell’agenzia hanno ammesso ieri che non ci sarebbe stata alcuna “relazione” tra i due ma si sarebbe trattato, quindi, di una trovata pubblicitaria per trainare le loro carriere.


Enrico Lucherini a “Live Non è la D’Urso”

Ospite in collegamento a Live non è la D’Urso Lucherini ha spiegato: “Non c’è nessuna storia con Massimiliano, io credo che Adua non l’abbia mai baciato. Io non li ho mai visti”. Incalzato dalla conduttrice sul rumor che Morra fosse gay, ha risposto: “Non lo so e non l’ho mai saputo, io so solo che loro non dormivano nemmeno insieme“.

Sulla finta lite tra Francesco Testi e Massimiliano Morra ha ammesso: “Sì l’ho pensata io ma questa è una cosa minima, ma se questa è una cosa così grave mi dispiace. Le ‘lucherinate’ sono ben altro… io ho mandato Laura Antonelli in ospedale”.

Barbara D’Urso ha chiesto a Lucherini se anche la “relazione” tra Gabriel Garko e Adua Del Vesco fosse stata opera sua, ma il capo ufficio stampa ha negato: “No, io non ho inventato niente, io semplicemente mandavo le loro foto ai giornali di loro due che si baciavano…poi erano i giornalisti a scrivere”.


Alberto Tarallo a “Non è l’Arena”

A Non è l’Arena ha parlato Alberto Tarallo, proprietario della Ares insieme al compagno Teodosio Losito morto suicida nel 2019: “La storia di Adua e Massimiliano era finta e studiata a tavolino da me, Losito, Enrico Lucherini e dal giornalista Sandro Mayer. Non ho mai saputo che Adua fosse fidanzata: lei ci disse che aveva lasciato un ragazzo a Messina poiché era manesco e voleva che diventasse testimone di Geova. È stata Adua a volere fuori Massimiliano per un qualcosa che non voglio dire. Bisogna capire se ha detto la verità o una bugia”.

Ma ci sono altre allusioni sul perché la Del Vesco avrebbe innescato l’AresGate. Durante la sua permanenza al Grande Fratello VIP l’attrice ha infatti accusato la società di produzione fallita nel 2020 di “aver creato una setta che le impediva di vivere liberamente”.


“Teodosio l’ha aiutata quando ha combattuto l’anoressia. Le consigliai di andare in una clinica, che ho pagato 900 euro al giorno. Teo si voleva caricare anche di questo peso, ma io non sono suo padre. L’ho aiutata come ho potuto con medici, ma soprattutto Teo che aveva un grande affetto per lei. Credo che nel caso di Adua questo tormento ha delle radici più profonde. Lei mi scriveva lettere piene d’amore e di riconoscenza. Ho trovato il cellulare di Teo e ho trovato le chat, anche con Adua, sono emersi ricordi dolorosi. Credo che alla base di tutto ci sia rancore perché dopo la Ares non hanno avuto molte occasioni lavorative, credo che qualcuno abbia lavorato su questo rancore un po’ infantile per fare qualcosa contro di me, di solito non mi sbaglio. Capiremo questa macchinazione da dove nasce. Ho una sensazione molto forte, ma non c’entrano né gli autori del Grande Fratello né Mediaset”.

A chi si riferirà Tarallo?

Una cosa è sicura: le rivelazioni dei due uomini-chiave della Ares danno un’ulteriore conferma di cosa si sia celato per anni dietro al mondo del gossip televisivo.

Marie Jolie

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here