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La zona è quella del Ponte dei Giocattoli. Questa notte “si è formata” una lunga scia di macchie di sangue che partiva dall’estremità del ponte e proseguiva lungo San Giovanni Grisostomo. Ed è così che l’operatore di Veritas questa mattina si è trovato la sorpresa delle molteplici tracce di sangue da pulire con grande pazienza tra la curiosità dei primi turisti della mattina. Che cosa è successo?
L’accaduto va ricostruito in base ai pochi elementi conosciuti. Ad un certo punto, nella notte, ci sarebbe stato uno scontro tra due uomini proprio sul Ponte dei Zogatoli. Durante lo scontro uno dei due avrebbe tirato fuori un coltello ed ha colpito l’antagonista provocandogli una notevole ferita. Dopo il ferimento i due si sarebbero allontanati in direzione opposte.
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Scopri come fare
E’ a questo punto che una ‘fonte anonima’, che ha verosimilmente assistito alla scena, telefona alla polizia dicendo poche parole su un presunto accoltellamento ma la volante, che interviene in pochi minuti insieme agli infermieri dell’ambulanza, sul posto non trova più nulla e nessuno.
Vengono fatte anche delle perlustrazioni dei paraggi ma non viene rinvenuto nessuna persona da assistere, né che possa dare informazioni su quanto successo. Così i due equipaggi rientrano alla base.
Questa mattina poi, dalle prime ore, agli operatori Veritas il compito di pulire con ramazze e secchi le evidenti ed estese macchie di sangue dell’ “accoltellamento fantasma”, cosa non semplice a causa delle dimensioni delle tracce e dei primi turisti che già invadono le strade dalle primissime ore della mattina. L’operazione è così proseguita fino a oltre le 9.
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Venezia è diventata terra di nessuno. Ma tanto al sindaco non interessa… Basta sentire l’intervista di ieri in merito alla Mostra del Cinema. “Dobbiamo allargarla a Mestre Marghera. Tutto va allargato a Mestre Marghera. Questo è il nostro sviluppo. Quelli (Venezia e Lido) sono LUOGHI FINITI, nel senso limitati. Cosa pensate di COSTRUIRE ANCORA? Pensate di fare altre case popolari? Dove c’è l’espansione, non so, vuoi fare una festa, qua puoi fare le feste diverse. Puoi fare delle celebrazioni, puo fare delle attività. Se viene un regista, lì non è neanche visto, se viene a Mestre avrebbe una folla di gente. Secondo me Mestre non è indecorosa”.
Ma sai, Gigino. Ma ti senti quando parli, accento da campagna a parte? Cosa vuoi spostare il fulcro di Venezia a Mestre per renderla centro urbano e far acquistare maggior valore alle proprietà? Dai dai, che il vaso di Pandora è ormai scoperchiato e neppure una mosca ti crede più.
Ma cosa vuoi fare che ogni volta che vado a Mestre (e ci vado spesso) la trovo sempre più bangla e halal? Pensi che le donne col burqa o i seguaci con le barbette all’hennè vadano al cinema?
Ho sempre votato contro la separazione ma ora firmerei per primo.
Venezia è una città da amare e difendere, non usare come la vacca del periodo grasso. CHE SCHIFO!
Un incazzato VERO VENEZIANO
A questo punto io proporrei la regata storica nel Canal Salso
…hai perfettamente ragione, Gigio ha fatto il suo tempo (e le sue cose), adesso è tempo che vada via, non se ne può più…
Io personalmente mi auguro che la porti a Mestre. Quando avrà spostato lì tutto, potrebbe anche fare una Venezia in miniatura di plastica ai Pili, tanto alla stragrande maggioranza dei turisti caproni andrà bene ugualmente per farsi i selfie. E così potremo finalmente vivere in pace a Venezia.
speranza vana, il gregge vuole venire comunque a vedere lacqua