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mercoledì 28 Luglio 2021

Abusi su minori: giovane sacerdote arrestato a Milano

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Abusi su 7 minori, giovane sacerdote arrestato. Un’altra drammatica notizia, di quelle che non si vorrebbe mai dare, che questa volta arriva da Milano.
Ora il prete si trova agli arresti domiciliari.
A suo carico accuse pesanti per violenza sessuale ai danni di sette bambini, tra i sette e gli undici anni.
Don Emanuele T. , sacerdote al  primo incarico,  avrebbe compiuto le molestie nella propria abitazione, annessa alla parrocchia nella periferia nord-ovest di Milano.
Il periodo degli abusi: da febbraio 2020 al maggio 2021.

E’ stata la Diocesi a rendere noto l’arresto.
Gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno cominciato le indagini su denuncia di alcune mamme che avevano ricevuto le confidenze dei figli.
Racconti confermati dai bambini anche in un’audizione protetta.
Ora i piccoli saranno risentiti con la formula dell’incidente probatori anche dal pm di Busto Arsizio, Flavia Salvatore.
Gli elementi raccolti hanno quindi portato ai domiciliari il sacerdote (in una località lontana dalla parrocchia) che è stato arrestato quando si trovava in una colonia estiva.
La notizia ha creato molto sconcerto nella comunità della provincia di Milano.

“Non abbiamo mai sentito nulla e facciamo fatica davvero a crederci”, “Era sempre gentile quel ragazzo, mai una parola fuori posto” sono alcuni dei commenti degli abitanti.
La stessa Diocesi ha sottolineato in un comunicato di aver preso atto “con stupore e dolore di questa notizia” assicurando l’impegno “sin da subito ad approfondire i fatti, applicando le indicazioni del diritto universale della Chiesa e della Cei e a seguire le indicazioni che le verranno date dalla Santa Sede“.
“Non è mai giunta alla Curia, al Vicario di zona e al parroco – ha aggiunto – alcuna segnalazione relativa ai fatti oggetto dell’indagine”.
L’arcivescovo, monsignor Mario Delpini, ha espresso “la propria vicinanza alle comunità parrocchiali coinvolte e in particolare a tutti i soggetti in vario modo coinvolti nella vicenda”.

La Chiesa milanese “nel ribadire il suo impegno per garantire la migliore tutela a tutti i minori coinvolti nelle iniziative pastorali, ricorda inoltre che il 23 novembre 2019 è stato costituito il ‘Referente diocesano per la tutela dei minori’ che, seguendo adeguate modalità di contatto, ha la finalità di accogliere le segnalazioni relative a presunti abusi su minori e di raccogliere gli elementi per una prima valutazione dell’Ordinario”.

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Lo scorso 5 luglio, dopo la sentenza in secondo grado con cui i giudici della Corte di Appello di Milano hanno parzialmente riformato la condanna di don Mauro Galli, confermando comunque la sussistenza del reato di abusi sessuali ai danni di un minorenne, la Curia aveva ribadito che Galli “resta sospeso da ogni incarico pastorale e non può esercitare pubblicamente il ministero sacerdotale”.

E’ di oggi invece la notizia che un ex seminarista di 26 anni, già aiuto del parroco e addetto alla gestione dell’oratorio in un Comune del Milanese, ha avuto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da una 15enne che è accusato di aver violentato, violenza preceduta da una serie di messaggini pornografici.
A emettere il provvedimento il gip di Milano che ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dal pm.
La Curia di Milano ha precisato che il 26enne è stato subito allontanato dal seminario quando, nei mesi scorsi, si è saputo delle accuse.

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