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Un caso di truffa ha raggiunto le prime pagine delle cronache locali in queste ore. Un’infermiera è stata accusata di aver sottratto 116 mila euro a un anziano paziente, approfittando della sua vulnerabilità. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’incontro tra i due è avvenuto all’interno della struttura ospedaliera dell’ospedale Ca’ Foncello , dove la donna avrebbe sfruttato il momento di fragilità dell’uomo per ottenere una somma ingente di denaro in modo illecito.
Il paziente, un uomo anziano, ha dichiarato che l’infermiera lo avrebbe convinto a prestarle una cospicua somma di denaro, promettendo che la restituzione sarebbe avvenuta nel giro di pochi mesi. La donna giustificò la sua richiesta con presunti problemi economici e la necessità di vendere un immobile di famiglia per saldare i propri debiti. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni, il denaro non è mai stato restituito.
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Scopri come fare
Le autorità stanno ora indagando sul caso, e l’infermiera è accusata di truffa aggravata. Questo episodio ha sollevato preoccupazioni riguardo alla fiducia che i pazienti ripongono nel personale sanitario e alle misure di sicurezza all’interno degli ospedali. La vicenda è ancora in fase di accertamento, ma intanto le indagini proseguono per fare chiarezza sulla dinamica dei fatti e determinare eventuali responsabilità.
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quanti ce ne? che fine hanno fatto tutte le denunce di chi arrivava morto e i parenti avevano dovuto lasciarlo solo per il covid e sparivano anelli, catenine, fedi?