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Venezia, questa notte, tra sabato e domenica. Il primo negozio che viene saccheggiato, che si chiama “Latteria Popolare”, chiude verso mezzanotte. La serata è tranquilla. Pare.
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Scopri come fare
E’ un negozio di apertura recente, offre cicchetti tipicamente veneziani. Nulla che faccia pensare ad un’attività dagli incassi milionari.
Questa mattina all’alba, invece, la scoperta. Ignoti, verosimilmente dalle 2 alle 4, hanno sfondato la porta d’ingresso ed hanno setacciato il locale danneggiandolo alla ricerca di bottino. Sapevano come operare: i segni mostrano come sono stati usati gli attrezzi (piede di porco?) per scardinare una porta antisfondamento.
E’ stato rubato del denaro, oltre a quel poco che c’era in fondo cassa, e un iPad. I danni esatti devono ancora essere quantificati con precisione dato che il furto è stato scoperto pochi attimi fa.
Forse il bottino della spedizione non è stato ritenuto sufficiente dato che attorno ad un orario subito successivo è stato preso di mira un altro bar.
“Bacaro al Ravano”, che si trova a pochi metri dalla “Latteria”, è l’altro locale che questa notte è stato oggetto dell’altro tentato furto. “Solo” un tentativo di effrazione, dato che i ladri non sono riusciti ad entrare.
I segni evidenti mostrano che ci hanno provato ma forse i serramenti opponevano buona resistenza e ci stavano impiegando troppo, o forse è arrivato qualcuno che ha disturbato la loro opera. Quindi i malintenzionati hanno desistito.
Rialto, questa mattina, sia in Ruga che in Salizada, era attraversata solo da una domanda: come mai nessuno ha sentito nulla? E’ vero che la zona non è popolata da residenti, ma è pur vero che le case non sono ‘chiuse’ e che proprio di fronte c’è un bed and breakfast…
La ragazza che ha fisicamente fatto la chiusura era stata lì fino a mezzanotte, poi è certo che è stata buttata giù una porta antisfondamento in orario notturno: non è verosimile che il rumore possa essere stato soffocato.
Unica traccia su cui gli investigatori potrebbero lavorare, se lo riterranno, è una flebile testimonianza di un passante (che non si è identificato) che ha riferito a mezza bocca questa mattina che durante la notte in quella zona è stata avvistata una banda di brutti ceffi. Tra di loro parlavano romeno.
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