Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Ebola fa paura, nonostante si sia attenuato il ritmo delle segnalazioni di nuovi contagi, il virus fa sentire minacciati.
Per questo diversi sindaci, dopo Massimo Bitonci, si apprestano a seguire la linea dell’amministratore leghista della città di Padova che prevede il divieto di dimora ai profughi senza certificato medico.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
A ruota di Bitonci si colloca Gianluca Forcolin, ex deputato e primo cittadino di Musile di Piave.
E’ atteso per lunedì pomeriggio l’arrivo in Giunta della sua ordinanza mira a non accettare sul territorio «tutti coloro privi di documento di identità». In caso di fermo, per loro ci sarà l’obbligo di sottoporsi a controllo medico «per accertarne le condizioni sanitarie, soprattutto in relazione all’eventuale presenza di malattie infettive».
Dopo Musile di Piave si accodano il sindaco di Cittadella e il sindaco di San Giorgio in Bosco.
Ebola fa paura, anche per il motivo che pare porre le figure dei sanitari ad ‘alto rischio’.
L’Usl 20 di Verona, ad esempio, ha reagito inoltrando una circolare a tutti i medici di famiglia. Nello scritto si raccomanda che nel caso qualcuno si dovesse presentare con sintomi paragonabili a quelli di Ebola (febbre alta, vomito e cefalea) venga effettuato «il colloquio mantenendosi alla distanza di almeno un metro evitando di toccare il paziente».
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google