Sabato 7 novembre, alle 20:30, il Teatro Corso di Mestre ospiterà Pink Floyd Immersion – Beyond the Moon, Chapter I, la nuova produzione di Prisma Show che rilegge i capolavori dei Pink Floyd con un allestimento aggiornato e attenzione alla tecnologia sonora.
Il progetto è alla terza stagione e arriva a Mestre dopo oltre quindici date andate sold out nelle edizioni precedenti. Gli organizzatori presentano lo spettacolo come un tentativo di allargare i confini del concerto, trasformandolo in un evento scenico più articolato.
Al centro dell’impianto artistico c’è la quadrifonia in alta definizione. Questa tecnologia audio è pensata per far muovere i suoni nello spazio, avvolgendo l’ascoltatore e offrendo una percezione sonora a 360 gradi che gli ideatori considerano l’elemento distintivo della serata.
Accanto alla componente sonora, il tour introduce un nuovo impianto scenografico. Luci calibrate, videoproiezioni e ambientazioni sceniche sono combinate per accentuare la teatralità del live e intensificare l’impatto visivo dei brani eseguiti.
Secondo i promotori, la scenografia è stata ripensata per dialogare in modo più organico con la musica rispetto alle precedenti edizioni. L’obiettivo dichiarato è creare una sinergia tra immagini e suoni che rafforzi la fruizione emotiva dello spettacolo.
La direzione musicale è affidata ad Andrea Codispoti, ideatore del concept artistico nonché voce e chitarra della formazione. Codispoti ha descritto il progetto come una ridefinizione del concetto di live show, in cui musica, immagini, scenografia e suono quadrifonico vengono concepiti come parti di un’unica esperienza.
Beyond the Moon è pensato come il primo capitolo di un percorso in tre parti. Il repertorio attraversa le tappe principali della produzione floydiana: dalla psichedelia dei primi anni alle complesse architetture progressive degli album successivi.
Sul palco non mancheranno brani tratti da The Dark Side of the Moon, The Wall, Wish You Were Here e Animals. Gli arrangiamenti cercano di mantenere fede allo spirito originale delle incisioni, pur proponendo reinterpretazioni pensate per la dimensione live e per dare nuova energia alle esecuzioni.
Un aspetto operativo che il gruppo curerà di volta in volta è la calibrazione acustica dei teatri. Prima di ogni tappa, gli spazi vengono controllati e adattati per ottimizzare la resa sonora e garantire la massima immersione d’ascolto, spiegano i produttori.
Il tour porta con sé anche una dedica: lo spettacolo ricorda Tonino Ciotti, storico sassofonista del progetto. Gli organizzatori sottolineano l’importanza della sua musica e della sua sensibilità nel percorso artistico della formazione.
Pink Floyd Immersion – Beyond the Moon, Chapter I è prodotto da Prisma Show e prosegue un filone che mette a confronto ricerca tecnologica e rievocazione musicale popolata dai grandi classici della band britannica.
Per la serata del 7 novembre i biglietti e le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale dello spettacolo, www.pinkfloydimmersion.com.
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