
I vertici europei convocati sulla pace per Kiev registrano tensioni che tengono la premier italiana lontana dal centro della diplomazia. Parigi ha mostrato un atteggiamento di ostilità, mentre i rapporti con Donald Trump sono descritti come freddi, elementi che hanno contribuito a isolare la posizione di Roma.
Diversamente dall’ultimo incontro tenutosi a Istanbul, la premier si è trovata ai margini dell’agenda diplomatica dei leader Ue. Lo spostamento della scena politica rispetto alla precedente consultazione accomuna le capitali coinvolte nella ricerca di una soluzione per Kiev.
Le dinamiche emerse durante i faccia a faccia e nelle consultazioni fra i capi di Stato e di governo non hanno favorito un ruolo centrale per la leader italiana, che resta dunque distanziata dalle trattative al tavolo principale.
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