
Un attacco informatico ai sistemi di refrigerazione dei supermercati ha messo in allarme le autorità italiane e internazionali. Il governo ha convocato una riunione a Palazzo Chigi, dove è stata dichiarata “massima allerta”.
L’Agenzia per la cybersicurezza ha chiamato a raccolta la grande distribuzione per valutare vulnerabilità e contromisure. È stata inoltre rilanciata la possibilità di sanzioni nei confronti degli operatori che non adotteranno adeguate misure di difesa informatica: sono previste multe per chi non si protegge.
Le indagini, secondo quanto riportato, hanno individuato una utenza di partenza legata all’India, ma gli inquirenti mantengono aperte le piste principali che portano alla Russia e all’Iran. Fonti citate da Repubblica segnalano che, in Italia, i danni registrati finora sono limitati: “ma da noi pochi danni”, si legge.
L’episodio ha spinto le autorità a intensificare i controlli sui fornitori e sulle infrastrutture critiche collegate alla distribuzione alimentare, mentre proseguono le verifiche tecniche per ricostruire dinamiche e responsabilità dell’attacco.
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