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Al Lido di Venezia, il 16 ottobre è in programma un pomeriggio pensato per anziani e persone in condizioni di fragilità. L’iniziativa rientra in un progetto di agricoltura sociale — che gli organizzatori preferiscono chiamare “terapeutica” — e punta a riportare gli ospiti, per qualche ora, in contatto con le attività della terra.
L’obiettivo dichiarato non è la raccolta delle olive o di altri frutti: si tratta piuttosto di offrire a persone segnate dall’isolamento la possibilità di sentirsi ancora utili e parte di una comunità. Tra i destinatari ci sono persone con dipendenze, problemi di salute mentale, disabilità, autismo e situazioni di marginalità sociale.
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Scopri come fare
Gli organizzatori sottolineano la portata simbolica dell’attività. Grano, olivo e vite sono citati come elementi centrali di un rapporto con la terra che ha radici lontane nella storia dei villaggi contadini; toccare quei gesti e quei frutti serve secondo loro a stabilire un ponte tra chi ha vissuto l’esistenza “solitaria” e il mondo circostante.
Il progetto è ospitato e gestito da Terre Ritrovate, realtà attiva al Lido che promuove percorsi di inclusione attraverso pratiche agricole. Per gli anziani coinvolti — anche per coloro che si muovono in carrozzina — la partecipazione è intesa come un modo per esercitare capacità relazionali e motorie, ma anche per restituire loro una dimensione di scambio con volontari e cittadini.
L’iniziativa mette al centro la socialità. È plausibile che il contesto di lavoro collettivo, seppure limitato a poche ore, possa favorire contatti e attenuare la condizione di isolamento che molti anziani accusano, specialmente quando la famiglia non è in grado di garantirne la cura quotidiana.
L’appuntamento è organizzato in forma condivisa: il raduno è previsto alle 14:45 presso lo Stella Maris. Dal luogo di partenza, il gruppo proseguirà il percorso e accoglierà i “nonni” del Carlo Steeb che si uniranno lungo il tragitto. Il pomeriggio si concluderà tutti insieme a Terre Ritrovate.
Gli organizzatori invitano volontari e cittadini a partecipare all’iniziativa per sostenere i percorsi di inclusione e per riflettere sulle condizioni di fragilità degli anziani nella società contemporanea. Per informazioni e adesioni è stato indicato un riferimento diretto: Renato Garibaldi, telefono 335 6688333.
L’appuntamento è per il 16 ottobre: partenza alle 14.45 dallo Stella Maris; i nonni del Carlo Steeb si uniranno lungo il percorso e, al termine, tutti si ritroveranno a Terre Ritrovate. Per informazioni 335 6688333
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