5 x 1000
Homebarche a VeneziaOperazioni subacquee per l'imbarcazione affondata in data 30.08.2026 a Jesolo

Operazioni subacquee per l’imbarcazione affondata in data 30.08.2026 a Jesolo

A Jesolo la Guardia Costiera ha ispezionato il relitto affondato il 30 agosto: immersioni subacquee, sorvoli e monitoraggio proseguono.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Le operazioni sul relitto dell’unità da diporto affondata il 30 agosto proseguono nelle acque antistanti il litorale di Jesolo. Nelle ultime 48 ore la Guardia Costiera ha effettuato immersioni e ricognizioni aeree per verificare lo stato dello scafo e prevenire rischi di inquinamento.


A intervenire sotto la superficie sono stati i sommozzatori del 1° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto. Gli operatori hanno ispezionato il relitto con l’obiettivo di accertare eventuali perdite di sostanze inquinanti e valutare le condizioni generali dello scafo.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare


Nel corso delle immersioni è stata verificata anche l’efficacia delle panne assorbenti già dispiegate in via preventiva intorno all’unità. Questi dispositivi servono a contenere possibili dispersioni di carburante e a limitare l’impatto sull’ambiente marino.
La mattina odierna è stata svolta una ricognizione anche dall’alto. Il velivolo Manta 10-02 della Guardia Costiera ha sorvolato il punto dell’affondamento per una valutazione visiva dello specchio d’acqua. Dall’osservazione aerea non sono emerse criticità evidenti nella zona interessata.


Gli interventi subacquei e il sorvolo rientrano nelle fasi successive dell’azione di soccorso e contenimento attivata immediatamente dopo l’emergenza. In prima battuta la priorità era la salvaguardia delle 11 persone presenti a bordo dell’imbarcazione.


Nelle ore successive all’incendio e all’affondamento la Guardia Costiera ha coordinato le misure finalizzate a prevenire ogni possibile forma di inquinamento. Tra queste, il monitoraggio dello specchio d’acqua e l’adozione di cautele tecniche per limitare dispersioni di sostanze nocive.


Gli accertamenti portati avanti ieri e oggi hanno permesso di raccogliere informazioni dirette sulle condizioni del relitto e sul fondale circostante. I rilievi subacquei forniscono indicazioni utili per le fasi successive della messa in sicurezza e del recupero dell’imbarcazione.

5 x 1000


La rimozione del relitto non è imminente. È previsto l’affidamento delle operazioni a una ditta specializzata, che eseguirà i lavori seguendo le modalità tecniche previste e nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza. Nel frattempo l’area resterà sotto stretta osservazione.


Le attività di monitoraggio e controllo continueranno nei prossimi giorni. La Guardia Costiera manterrà il coordinamento tra i soggetti coinvolti, vigilando sugli aspetti legati alla tutela dell’ambiente marino, alla sicurezza della navigazione e alla salvaguardia del litorale.


La Guardia Costiera continuerà a seguire l’evoluzione delle attività e ad assicurare, per gli aspetti di competenza, il coordinamento dei soggetti coinvolti.

Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE