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Dalle ore 18 circa è in corso un intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento di un incendio sviluppatosi tra cumuli di rottami metallici all’interno di un terminal portuale di Porto Marghera.
In via precauzionale, valutata la possibilità che il vento possa deviare la colonna di fumo verso il centro cittadino, la Protezione Civile invita la popolazione residente a Marghera e Mestre a tenere chiuse le finestre fino a nuovo aggiornamento.
Le operazioni di spegnimento e raffreddamento del materiale coinvolto sono tuttora in corso. Sul posto è presente anche personale di ARPAV per i monitoraggi ambientali e della Protezione Civile comunale.
Al momento non si registrano persone coinvolte.
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Aggiornamento ore 23:53 del 31/07/26
Incendio a Porto Marghera: riunione coordinata dalla Prefettura, confermate le misure precauzionali per la popolazione
Nella tarda serata di venerdì 31 luglio, si è tenuta una riunione coordinata dalla Prefettura di Venezia con tutte le istituzioni e le Forze dell’Ordine coinvolte nell’intervento per l’incendio divampato, intorno alle ore 18, tra alcuni cumuli di rottami metallici all’interno di un terminal portuale di Porto Marghera. Alla riunione ha preso parte anche il sindaco Simone Venturini.
In via precauzionale, si ribadisce la raccomandazione alla popolazione residente in terraferma di tenere chiuse le finestre fino a nuovo aggiornamento. Si invita inoltre a non avvicinarsi alla zona interessata, anche per non ostacolare le attività dei mezzi dei Vigili del Fuoco.
Nel corso della serata la quantità di fumo si è ridotta notevolmente rispetto alle prime ore dell’incendio.
ARPAV ha effettuato campionamenti ambientali durante tutte le fasi delle operazioni, i cui risultati saranno disponibili nella mattinata di domani.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono ancora in corso e continueranno con ogni probabilità per tutta la notte.
Dopo la prima fase di spegnimento, che si stava già concludendo nella prima serata, inizieranno le attività di smassamento: il materiale sarà spostato con una gru dotata di ragno e trattato progressivamente fino al completo spegnimento.
Le operazioni potrebbero proseguire anche nella mattinata di sabato. Nella prime ore della giornata è prevista una nuova riunione di coordinamento tra le realtà coinvolte.
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Aggiornamento ore 08:00 del 01/08/26
Proseguono le operazioni di spegnimento, confermate le misure precauzionali nelle zone eventualmente interessate dal fumo.
Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nel tardo pomeriggio di ieri in un terminal portuale di materiali ferrosi a Porto Marghera.
Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, durante la notte il fronte delle fiamme si è notevolmente ridotto, così come la produzione di fumo. Considerata la quantità di materiale coinvolto, le attività proseguiranno con ogni probabilità per l’intera giornata.
Alle ore 6 di questa mattina il sindaco Simone Venturini ha partecipato a una riunione di aggiornamento coordinata dalla Prefettura di Venezia, alla presenza delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine coinvolte. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato che l’incendio non interessa stabilimenti classificati a rischio di incidente rilevante.
I Vigili del Fuoco e la Prefettura hanno confermato le misure precauzionali: nelle sole aree raggiunte dal fumo si raccomanda di tenere chiuse le finestre e di evitare le attività all’aperto.
Resta inoltre valida l’indicazione di non avvicinarsi alla zona dell’incendio per non ostacolare le operazioni dei mezzi di soccorso. Il tavolo di coordinamento continuerà ad aggiornarsi fino alla definitiva conclusione delle operazioni di spegnimento.
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Aggiornamento ore 11:30 del 01/08/26
Incendio Porto Marghera, terminata la riunione coordinata dalla Prefettura: da Arpav rassicurazioni su primi esiti campionamenti sostanze inquinanti. Confermata la revoca delle misure precauzionali
Alle ore 10 di questa mattina il sindaco Simone Venturini ha partecipato a una riunione di coordinamento in Prefettura con tutti i soggetti coinvolti nell’intervento per l’incendio divampato ieri pomeriggio in un terminal portuale di Porto Marghera.
Nel corso dell’incontro, i tecnici di ARPAV hanno condiviso i primi dati preliminari relativi ai campionamenti effettuati durante l’incendio, i cui risultati sono decisamente rassicuranti.
Il Comando dei Vigili del Fuoco comunica che sono in corso le operazioni di bonifica dell’area interessata dall’incendio divampato nel terminal portuale di materiali ferrosi a Porto Marghera. Il rogo è stato sostanzialmente domato.
La Protezione Civile comunale conferma che, alla luce dell’evoluzione della situazione e delle indicazioni emerse nel corso della riunione, vengono meno le misure precauzionali indicate nelle scorse ore, tra cui la raccomandazione di tenere chiuse le finestre.
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Aggiornamento ore 12:30 del 01/08/26
Incendio a Porto Marghera, Venturini, I primi monitoraggi sulla qualità dell’aria non evidenziano criticità. Proseguono controlli e verifiche
“La rapidità con cui è stato attivato il monitoraggio ambientale rappresenta un elemento fondamentale nella gestione di questa emergenza. Desidero ringraziare tutti gli uomini e le donne impegnati fin dalle prime ore nelle operazioni di soccorso e, in particolare, i tecnici di ARPAV che hanno lavorato anche durante la notte per fornire nel più breve tempo possibile un quadro preciso della situazione”.
Lo dichiara l’Assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile, Elisa Venturini, in merito all’incendio che ha interessato il deposito di rottami ferrosi della ditta Multiservice a Porto Marghera.
“I campionamenti sono stati effettuati già nella serata di ieri, subito dopo lo sviluppo dell’incendio, e le analisi sono proseguite durante la notte. Questo ha consentito di disporre dei primi risultati già nelle prime ore di oggi, offrendo alle autorità competenti elementi scientifici aggiornati in tempo reale per valutare la situazione e adottare le decisioni più appropriate. È un lavoro prezioso che testimonia l’impegno di tutte le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza”.
I primi dati forniti da ARPAV non evidenziano particolari criticità. I campioni prelevati nelle immediate vicinanze dell’incendio e in due punti dell’area urbana di Mestre, individuati sulla base della direzione dei venti, non hanno rilevato valori anomali per i principali inquinanti monitorati. Anche la centralina di qualità dell’aria di Parco Bissuola non ha registrato scostamenti rispetto ai livelli dei giorni precedenti per PM10, ossidi di azoto, benzene, toluene e xileni.
Alla luce di questi riscontri, non è stato necessario attivare il volontariato di Protezione Civile e sono state sospese le misure precauzionali inizialmente valutate. Restano in corso le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco, mentre le attività portuali e lo sbarco dei passeggeri delle navi stanno proseguendo regolarmente.
“Il monitoraggio proseguirà anche nei prossimi giorni – conclude Venturini –. ARPAV ha già avviato ulteriori analisi con campionatori ad alto volume per la ricerca di microinquinanti organici, tra cui idrocarburi policiclici aromatici e diossine, i cui risultati saranno disponibili nei prossimi giorni. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, assicurando ai cittadini informazioni puntuali e trasparenti, perché la tutela della salute pubblica e dell’ambiente resta la nostra priorità”.
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Aggiornamento ore 17:15 del 01/08/26
Porto Marghera, chiarimenti della Protezione civile sul sistema di allertamento acustico della popolazione
A seguito di alcune richieste di chiarimento pervenute dai cittadini dopo l’incendio che ha interessato un terminal portuale di Porto Marghera, la Protezione civile comunale precisa che il sistema di allertamento acustico della popolazione mediante sirene e successivi sms è previsto esclusivamente in caso di “incidente industriale”, ossia di un evento che coinvolga uno “stabilimento Seveso” e per il quale venga accertato un concreto pericolo per la salute delle persone o per l’ambiente.
Gli stabilimenti Seveso sono aziende che utilizzano o detengono sostanze pericolose in quantità particolarmente elevate. Il sito interessato dall’incendio non rientra in questa categoria. Per questo motivo, nel caso del rogo di via dei Sali, non sussistevano le condizioni e i requisiti per l’attivazione delle sirene. Tale attivazioni infatti non è affidata alla discrezionalità o all’improvvisazione ma è soggetta a rigide procedure normate in appositi protocolli.
Le relative procedure sono definite dal Piano di emergenza esterna per il Polo industriale di Porto Marghera, approvato con decreto del Prefetto di Venezia il 13 giugno 2023 e aggiornato il 10 aprile 2024. In caso di incidente industriale, il Prefetto, informato dal direttore tecnico dei soccorsi dei Vigili del Fuoco e in accordo con il sindaco, dispone l’attivazione dell’impianto di allertamento acustico della popolazione.
In presenza di un incidente industriale, la popolazione viene informata, oltre che attraverso il sistema sonoro, mediante l’invio di SMS, la pubblicazione di specifici avvisi sul sito internet e sui canali social del Comune, i pannelli a messaggio variabile collocati lungo le principali arterie stradali della terraferma e le comunicazioni agli organi di informazione.
Nel caso di altre emergenze di Protezione civile, per le quali non è prevista l’attivazione delle sirene, il Comune informa la cittadinanza attraverso il sito istituzionale, i comunicati stampa e i canali social.
Nel caso dell’incendio di via dei Sali, l’Amministrazione è stata informata dai Vigili del fuoco nella serata di venerdì 31 luglio. Le prime comunicazioni riferivano di un principio di incendio “sotto controllo” e dell’assenza di particolari condizioni di criticità. L’informazione è stata immediatamente diffusa ai cittadini attraverso il sito internet e i canali social del Comune.
Successivamente, alle ore 20.45, i Vigili del fuoco hanno segnalato un cambiamento delle condizioni meteorologiche e, di conseguenza, la possibilità che i fumi prodotti dalle attività di spegnimento, costituiti prevalentemente da vapore acqueo a causa del contatto tra l’acqua utilizzata per il rogo e il metallo incandescente, potessero raggiungere le aree residenziali della terraferma.
Ricevuta la comunicazione, su indicazione degli stessi Vigili del fuoco, il Comune ha immediatamente aggiornato la cittadinanza attraverso il sito internet e i canali social, raccomandando, a titolo precauzionale, di tenere chiuse le finestre.
Tutte le attività di informazione sono state gestite in accordo con la Prefettura e con il Comando dei Vigili del fuoco, con i quali la Protezione civile comunale è rimasta costantemente in contatto. Per definire le modalità più appropriate di gestione dell’emergenza, la Prefettura ha inoltre convocato tre riunioni con la partecipazione di tutti gli enti competenti, svoltesi tra la sera del 31 luglio e la mattina del 1° agosto.
Risulta pertanto evidente che la situazione che si è verificata al terminal portuale venerdì sera non integrava una fattispecie rientrante nei casi di attivazione del sistema di allerta per il rischio industriale, ovvero le sirene e i conseguenti sms, né di attivazione del più recente sistema IT Alert.
“Su impulso del sindaco Venturini, siamo al lavoro con gli uffici per valutare il potenziamento dei sistemi di informazione alla cittadinanza nei casi non rientranti nel sistema SIMAGE, come appunto quello che si è verificato ieri – dichiara l’assessore con delega alla Protezione civile, Paolino D’Anna – L’obiettivo è ampliare la capacità di diffusione delle comunicazioni anche nelle situazioni di emergenza per le quali non sono attualmente previsti protocolli specifici, come invece avviene per il rischio industriale, il rischio idraulico e i livelli di alta marea. Il sindaco ha già convocato una riunione operativa sul tema e seguiranno ulteriori aggiornamenti. Doveroso – conclude – un ringraziamento a tutte le persone coinvolte nelle procedure di spegnimento dell’incendio e alla nostra Protezione civile comunale”.
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appunto ci prendono in giro
Allarme? Io abito a Marghera ed iero in lontananza ho visto il fumo ma non ho sentito nessuna sirena nè altra informazione.
Grazie