5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALEPapa Leone risponde al giornalista Davide Romano

Papa Leone risponde al giornalista Davide Romano

Papa Leone risponde al giornalista Davide Romano: "una lettera ricevuta, oggi, è un fatto raro abbastanza da meritare di essere raccontato"

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

C’è ancora chi scrive al Papa. E, quel che più stupisce in tempi di comunicati stampa e uffici filtro, c’è ancora un Papa che risponde.

È il caso del giornalista Davide Romano, che ha voluto scrivere di suo pugno al Santo Padre, Papa Leone XIV, affidandogli — come si faceva un tempo, senza troppi giri di parole — il racconto del proprio percorso di vita.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Il Vaticano, si sa, non ha fretta. Ma quando risponde, lo fa con quella cortesia burocratica che è insieme formale e sincera, propria di chi scrive per conto di un altro senza tradirne il pensiero. La risposta è arrivata dalla Segreteria di Stato, a firma di Mons. Anthony Ekpo, un nome di peso nelle sacre stanze — e porta, tra le righe, la voce di un pontefice che ha fatto della vicinanza personale, anche a chi non veste la porpora o non ricopre incarichi di potere, un tratto distintivo del suo magistero.

Nel testo, la Segreteria riporta un pensiero che il Papa aveva già affidato ai fedeli in un videomessaggio del giugno 2025: l’invito a prestare attenzione alla presenza di Dio nel proprio cuore, a quel desiderio d’amore che ciascuno porta con sé, per trovare — con parole sue — “i modi in cui possiamo fare qualcosa con la nostra vita per servire gli altri”. Non una ricetta, ma un’indicazione di rotta, lasciata all’interpretazione di chi la riceve.

Chiude la lettera un gesto che nella tradizione della Chiesa vale più di mille discorsi: l’affidamento alla protezione della Vergine Maria e di San Francesco d’Assisi, e l’invio della Benedizione Apostolica, estesa — con una premura che è quasi una firma di stile — anche a chi sta vicino al destinatario.

Poca cosa, si dirà, in un mondo che misura tutto in visibilità e clamore. Ma una lettera scritta e una lettera ricevuta, oggi, restano un fatto raro abbastanza da meritare di essere raccontato.

5 x 1000



Davide Romano – giornalista

Riceviamo e pubblichiamo
Riceviamo e pubblichiamo
Le segnalazioni dei lettori: un canale aperto a disposizione di tutti. scrivere a: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE