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Come eravamo
BELLEZZE AL BAGNO…ANNI LUCE FA
Lido di Venezia, Spiaggia Excelsior (1928). Di fatto, da allora, non sono trascorsi che meno di cent’anni, i quali tuttavia sotto il profilo della moda e del costume, considerata la loro rilevante evoluzione avvenuta nel corso degli anni – che è andata di pari passo, giocando talora d’anticipo, con l’evoluzione del comune senso del pudore determinata dai mutamenti sociali – diventano, senza tema di esagerare, anni luce fa!
Ritengo, infatti, che anche la più pudica donna di oggigiorno al mare, nonostante il suo spiccato e particolare senso del pudore, in genere sia assai lungi dal difenderlo conciandosi in tal castigato e inelegante modo, ma riterrà sufficiente difenderlo – com’è, peraltro, noto ed evidente a tutti i frequentatori delle nostre spiagge – con molto… molto meno e al contempo, ancorché inconsapevolmente, sexy.
Enzo Pedrocco
(foto: Archivio Storico Comunale di Venezia – Fondo Giacomelli)
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Tempi che cambiano…..
giochi pericolosi di giovani adolescenti in spiaggia al Lido anni ’60…..allora scherzando con le ragazzine della compagnia , per mettere “a nudo” il fondo schena della malcapitata, qualcuno zitto zitto da dietro le tirava giù il “pezzo” inferiore dandosi poi alla finta fuga….. tra gli improperi della finta arrabbiata…..e tra le ingenue risa di tutta la compagnia, oggi per trovare la parte posteriore dell’invisibile “pezzo” inferiore si dovrebbe procedere a un “allargamento delle relative chiappe”.