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Il Venezia supera con autorità la capolista Frosinone con un netto 3-0 allo stadio Penzo. La squadra di Giovanni Stroppa, solida e sempre più consapevole dei propri mezzi, conquista la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia, mantenendo ancora una volta la porta inviolata. Una prestazione di forza e maturità che consente agli arancioneroverdi di avvicinarsi ulteriormente ai vertici della classifica di Serie B.
La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa. Dopo appena tre minuti, Yeboah, tra i protagonisti del match, inventa un passaggio filtrante dal limite dell’area. Sul pallone si avventa Compagnon, liberato da un velo di Adorante, che con un destro preciso incrocia sul secondo palo e batte Palmisani, portando il Venezia in vantaggio al primo affondo. L’intensità e la lucidità degli uomini di Stroppa fanno subito la differenza, con il Frosinone costretto a inseguire.
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Il raddoppio arriva poco dopo, al dodicesimo minuto. Un retropassaggio impreciso di Monterisi mette in difficoltà la difesa gialloblù: Yeboah anticipa tutti e viene atterrato dal portiere ciociaro. L’arbitro, dopo una lunga revisione al Var, concede il calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Yeboah si fa respingere il tiro mancino, ma è pronto a ribadire in rete sulla ribattuta, siglando il 2-0 e confermando la sua superiorità fisica e tecnica.
Il Frosinone prova a reagire, ma trova davanti a sé un Venezia ordinato e compatto, bravo a gestire il ritmo della partita e a non concedere spazi. L’unico intervento impegnativo di Stankovic arriva al 18’, quando il portiere lagunare neutralizza un colpo di testa ravvicinato dell’ex Raimondo. La capolista fatica a costruire gioco, apparendo nervosa e spesso costretta al fallo per interrompere le ripartenze avversarie.
Nella ripresa, il Venezia chiude definitivamente la partita dopo appena otto minuti. Korac verticalizza per Sverko, che dalla sinistra mette un cross preciso sotto la traversa. A raccogliere il pallone è Casas, appena entrato in campo al posto di Adorante, che realizza il suo primo gol in maglia arancioneroverde e fa esplodere lo stadio Penzo. Il 3-0 spegne ogni velleità di rimonta del Frosinone e consente ai lagunari di gestire il resto della gara con sicurezza.
Il resto del match scorre senza grandi scosse. Il Venezia mantiene il controllo del pallone, mostra compattezza in fase difensiva e continua a rendersi pericoloso con rapide ripartenze, in particolare grazie all’intraprendenza di Yeboah, autore anche di un diagonale respinto in angolo da Palmisani. Stroppa, soddisfatto dell’atteggiamento della squadra, sfrutta i cambi nella parte finale dell’incontro, inserendo forze fresche come Casas e Lella, che danno nuova energia al reparto offensivo.
Il successo conferma i progressi del Venezia, che nelle ultime tre gare di campionato non ha subito reti e ha raccolto sette punti contro avversarie di alto livello. Dopo il pareggio beffardo di Pescara e la sconfitta interna con il Cesena, la formazione lagunare ha ritrovato equilibrio e concretezza, segnando cinque gol e mostrando una maggiore solidità mentale.
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