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Venezia ha confermato la sua vocazione di città capace di unire cultura, bellezza e benessere. Sabato 27 settembre il Parco San Giuliano si è trasformato in un grande palcoscenico all’aria aperta per ospitare la seconda tappa della nona edizione italiana di Wanderlust 108 presented by Altavia, l’evento internazionale che coniuga corsa, yoga e meditazione in un’unica esperienza di consapevolezza. I numeri parlano chiaro: oltre 1.400 partecipanti attivi e quasi 3.200 visitatori hanno popolato l’area del Pattinodromo, per un totale di più di 4.600 presenze complessive. Una partecipazione record che ha reso la giornata veneziana una delle più significative dell’intero tour.
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Scopri come fare
Nato con l’obiettivo di guidare ogni persona verso il proprio “Vero Nord”, Wanderlust 108 è considerato l’unico Mindful Triathlon al mondo. L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: sostituire la classica competizione con un percorso che mette al centro non la performance ma l’ascolto di sé. La corsa si alterna a sessioni di yoga e meditazione, costruendo un viaggio che intreccia movimento, concentrazione e spiritualità. A Venezia, il programma è stato arricchito da attività collaterali che hanno ampliato ulteriormente l’esperienza, rendendola davvero totale.
Dal main stage, alcuni dei talent più riconosciuti della scena italiana hanno guidato i partecipanti nelle varie fasi della giornata. Tra loro Virginia Gambardella, Susanna Petternella, Michela Maltoni, Ambra Vallo, IOSNO e Filippo Pigaiani. Le prime ore del mattino sono state dedicate a corsa e mindful fitness, per poi proseguire con sessioni di yoga e meditazione collettiva. Un’atmosfera sospesa, in cui centinaia di tappetini hanno colorato il prato, trasformando il parco in una grande piazza di condivisione.
Parallelamente, le attività Always On e Uncommons hanno offerto stimoli originali e momenti di introspezione. Tra le più apprezzate, il Nadi Yoga presented by Altavia condotto da Giada Campanella, che ha guidato i presenti in un lavoro sul respiro e sull’energia; la sessione Body and Mind – Train with Intention, sempre presentata da Altavia, in cui Sara Scafidi ha mostrato come rendere più efficace e sicuro ogni esercizio fisico; e infine la Pratica Sciamanica con Livia Laguz Marigliano, un viaggio simbolico alla ricerca del proprio Animale Guida, una forza archetipica capace di proteggere e ispirare.
Il risultato è stato quello di un vero e proprio villaggio del benessere, dove i partecipanti hanno potuto sperimentare diverse discipline e vivere momenti di crescita personale. Non a caso, il motto diffuso durante la giornata è stato #bestdayever: una promessa mantenuta per molti dei presenti, che hanno trovato nell’incontro tra sport e mindfulness una dimensione nuova, da portare con sé anche oltre l’evento.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori. «Tornare a Venezia per il secondo anno consecutivo è stata un’emozione ancora più forte» ha dichiarato Simone Tomaello, Co-Founder di 2night e Country Manager di Wanderlust. «Parco San Giuliano si è confermato lo scenario ideale per vivere un’esperienza che unisce movimento, mindfulness e musica, ma soprattutto persone. Vedere migliaia di partecipanti condividere una giornata immersi nella natura è un segnale chiaro: la community del mindful living è viva e in crescita».
Anche le istituzioni locali hanno voluto sottolineare l’importanza dell’ evento: «San Giuliano si conferma un palcoscenico ideale per i grandi eventi sportivi» ha commentato Andrea Tomaello, Vice Sindaco e Assessore allo Sport del Comune di Venezia. «Oggi è stata una vera festa dello sport, un momento che ha avvicinato tante persone alla pratica fisica all’aria aperta». Sulla stessa linea Paola Mar, Assessore del Comune di Venezia, che ha definito la giornata «un’esperienza emozionante, capace di ricordarci quanto sia fondamentale prendersi cura del proprio benessere in armonia con l’ambiente che ci circonda».
Il successo veneziano segna un nuovo capitolo nella storia di Wanderlust 108 in Italia, un format che in pochi anni ha saputo costruire una comunità solida e appassionata. Dopo le due tappe milanesi e quella lagunare, il tour si prepara a chiudere a Roma il prossimo 4 ottobre, promettendo un’ulteriore occasione di incontro per chi crede nel valore del vivere con consapevolezza.
Dietro la macchina organizzativa c’è Wanderlust Holdings, realtà internazionale fondata nel 2009 con la missione di aiutare le persone a trovare il proprio percorso verso una vita più sana e ispirata. Oltre al Mindful Triathlon, l’azienda cura festival di yoga e musica in tutto il mondo, nonché incontri dedicati all’innovazione nel benessere come Wellspring. Dal 2018 Wanderlust è certificata B Corporation, a testimonianza dell’impegno a rispettare standard elevati di sostenibilità sociale e ambientale.
In Italia, la produzione è affidata a 2night SpA, agenzia che ha portato il progetto nel nostro Paese e che lo gestisce con una combinazione di creatività e innovazione. L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire esperienze che non siano solo eventi, ma opportunità di connessione autentica tra brand, persone e comunità.
Il prossimo appuntamento a Roma chiuderà ufficialmente il tour italiano 2025, ma la sensazione è che il percorso di Wanderlust nel nostro Paese sia appena iniziato. Perché, come recita la filosofia dell’evento, ognuno ha un “Vero Nord” da scoprire: e farlo insieme, in contesti di bellezza e natura, sembra rendere il viaggio ancora più potente.
L’edizione veneziana di Wanderlust 108 ha dimostrato come la ricerca di equilibrio interiore e il bisogno di comunità siano temi sempre più centrali per un pubblico trasversale. In un’epoca dominata da velocità e competizione, la proposta di un triathlon che celebra lentezza, ascolto e condivisione appare come un antidoto prezioso. E se i numeri sono un indicatore, Venezia ha risposto con entusiasmo, trasformando il Parco San Giuliano in un laboratorio a cielo aperto di mindfulness e movimento.
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