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22enne fermata per tentato furto di vestiti reagisce con violenza

Una 22enne italiana è stata arrestata dai Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave con l’accusa di lesioni personali e rapina impropria, dopo un tentativo di furto in un negozio di abbigliamento del lido di Jesolo. L’episodio è avvenuto nella serata del 23 settembre, durante un servizio di controllo del territorio messo in atto […]

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Una 22enne italiana è stata arrestata dai Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave con l’accusa di lesioni personali e rapina impropria, dopo un tentativo di furto in un negozio di abbigliamento del lido di Jesolo. L’episodio è avvenuto nella serata del 23 settembre, durante un servizio di controllo del territorio messo in atto dai militari per prevenire reati predatori e altri episodi di microcriminalità.

Il tentativo di furto

Secondo quanto ricostruito, la giovane è stata notata dal personale del punto vendita mentre usciva dall’esercizio senza aver pagato alcuni capi di abbigliamento. La ragazza aveva indossato i vestiti scelti direttamente sopra i propri, nel tentativo di eludere i controlli e allontanarsi senza destare sospetti.

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Scopri come fare

Le commesse del negozio, che avevano osservato i movimenti della cliente, hanno deciso di intervenire subito dopo l’uscita. la giovane ha provato subito ad allontanarsi ma le dipendenti si sono lanciate all’inseguimento e sono riuscite a raggiungere la ragazza poco distante dall’ingresso dell’attività commerciale.

L’aggressione e l’intervento dei cittadini

Nel frattempo, anche una cliente presente nel punto vendita e una barista di un locale vicino si sono unite al tentativo di bloccare la sospetta. La 22enne, però, per garantirsi la fuga ha reagito con schiaffi e calci nei confronti delle persone che la stavano trattenendo. Ne è scaturita una colluttazione, che ha coinvolto più persone e ha attirato l’attenzione dei passanti.

L’episodio è stato rapidamente segnalato al numero di emergenza 112. La centrale operativa ha inviato sul posto una pattuglia dei Carabinieri già impegnata in controlli nell’area di Jesolo.

L’arresto e la restituzione della refurtiva

All’arrivo dei militari, la ragazza è stata immediatamente bloccata. Sottoposta a perquisizione personale, è stata trovata ancora in possesso dei capi di abbigliamento appena sottratti. Il valore complessivo della merce recuperata è stato stimato intorno ai 100 euro.

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Gli articoli sono stati restituiti al legittimo proprietario dell’attività commerciale. Nessuna delle persone coinvolte ha riportato conseguenze gravi, sebbene l’episodio abbia richiesto cure mediche lievi per chi è stato colpito durante la colluttazione.

La giovane è stata condotta in caserma e dichiarata in stato di arresto. Il procedimento penale è tuttora in corso: la sua colpevolezza dovrà essere accertata in sede giudiziaria con sentenza definitiva.

Un fenomeno diffuso

Il caso si inserisce in un contesto più ampio. I furti nei negozi del lido di Jesolo restano infatti un fenomeno frequente, non solo durante i mesi estivi caratterizzati dall’afflusso turistico, ma anche nel periodo autunnale e invernale. Secondo le segnalazioni degli operatori commerciali, i tentativi di sottrazione di merce avvengono con metodi semplici ma ancora diffusi, come quello di indossare i capi sopra gli abiti personali.

La reazione del personale del negozio e di alcuni cittadini in questo episodio dimostra come la collaborazione tra privati e forze dell’ordine sia spesso decisiva per contrastare tali comportamenti. Negli ultimi anni, infatti, diversi episodi simili hanno visto l’intervento diretto di passanti o clienti, che hanno contribuito a trattenere i sospetti fino all’arrivo delle pattuglie.

Il ruolo dei controlli sul territorio

L’arresto della 22enne è avvenuto nell’ambito di un’attività di monitoraggio mirata della Compagnia di San Donà di Piave. I servizi straordinari di controllo vengono rafforzati soprattutto nelle località balneari come Jesolo, che durante tutto l’anno, e in particolare nei periodi di maggiore affluenza, restano obiettivi sensibili per reati predatori e piccoli furti.

La presenza costante delle pattuglie e il tempestivo intervento dopo la chiamata al 112 hanno permesso di evitare che la situazione degenerasse ulteriormente e di restituire subito la refurtiva al commerciante.

Gioia Pasini
Gioia Pasini
Sono giovane ma con una grande passione e già alcune esperienze importanti. E soprattutto: nessuno mi ferma :) gioia_p@lavocedivenezia.it
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