5 x 1000
HomePapa FrancescoFumata nera davanti a 45 fedeli in attesa

Fumata nera davanti a 45 fedeli in attesa

È cominciato ufficialmente il conclave per l’elezione del nuovo Papa, e nella suggestiva cornice della Cappella Sistina si è respirata l’universalità della Chiesa. I 133 cardinali elettori, provenienti da ben 70 Paesi, sono entrati in processione sotto gli affreschi di Michelangelo, portando con sé accenti, storie e sensibilità diverse, segno di una Chiesa sempre più […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

È cominciato ufficialmente il conclave per l’elezione del nuovo Papa, e nella suggestiva cornice della Cappella Sistina si è respirata l’universalità della Chiesa. I 133 cardinali elettori, provenienti da ben 70 Paesi, sono entrati in processione sotto gli affreschi di Michelangelo, portando con sé accenti, storie e sensibilità diverse, segno di una Chiesa sempre più globale.

Alle 17.40, con il solenne “Extra Omnes” pronunciato dal Maestro delle Cerimonie, monsignor Diego Ravelli, si sono chiuse le porte della Sistina. Da quel momento, il mondo è rimasto fuori, in attesa di un segnale: il fumo. E proprio quel comignolo, diventato l’unico punto di contatto tra i cardinali e l’esterno, ha sprigionato alle 21 una densa fumata nera, segno che al termine del primo scrutinio non è ancora stato trovato un accordo sul nome del nuovo Pontefice.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

In Piazza San Pietro, oltre 45mila fedeli hanno atteso con ansia l’esito della giornata. Un’attesa più lunga del previsto: nel conclave del 2013, la prima fumata nera arrivò alle 19.41. A causare il ritardo, secondo quanto trapelato, sarebbero stati i 45 minuti della meditazione iniziale del cardinale predicatore Raniero Cantalamessa e la presenza di molti cardinali al loro primo conclave — ben 108 — alcuni dei quali non parlano italiano, rallentando così le operazioni.

L’atmosfera è stata densa di raccoglimento e spiritualità. Prima del conclave, nella Basilica di San Pietro gremita da cinquemila fedeli, il cardinale decano Giovanni Battista Re ha ricordato che “il mondo di oggi attende molto dalla Chiesa”, sottolineando la necessità di eleggere un Papa capace di guidare con saggezza e fermezza in un tempo “difficile, complesso e tormentato”.

Tra i nomi più citati nel toto-Papa figura ancora Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, che durante la messa ha ricevuto un affettuoso “augurio doppio” dal cardinale Re, intercettato dai microfoni. Cresce anche l’attenzione intorno a Francis Prevost, Jean-Marc Aveline, Pierbattista Pizzaballa e Matteo Zuppi, senza dimenticare outsider come Ángel Fernández Artime, ex capo dei salesiani.

Ma da ora in poi tutto accadrà nel più stretto riserbo. I cellulari sono stati lasciati fuori, i segnali disturbati da sofisticate contromisure tecnologiche. I cardinali, soli, si affideranno allo Spirito Santo per compiere una scelta che riguarda non solo la Chiesa, ma l’intera umanità.

Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE