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In uno degli incontri più attesi della 27ª giornata di Serie A, il Venezia ha strappato un pareggio fondamentale nel finale di partita contro il Como, concludendo la sfida sul punteggio di 1-1. Un gol di Jonathan Ikoné per i padroni di casa aveva illuso i lariani di poter conquistare i tre punti, ma all’ultimo respiro, al 95′, è arrivato il rigore trasformato da Christian Gytkjaer, che ha regalato un punto ai veneti.
La partita, giocata al Sinigaglia di Como, ha visto i padroni di casa partire più aggressivi, con l’intenzione di mettere subito sotto pressione la difesa del Venezia. Nei primi dieci minuti i lariani hanno cercato di schiacciare gli ospiti, costruendo diverse occasioni pericolose, tra cui una conclusione di Ivan Smolcic che ha colpito il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Venezia, tuttavia, non è rimasto a guardare e, dopo una fase iniziale difficile, ha risposto con due buone occasioni, entrambe respinte da Jean Butez.
Il primo tempo, che ha visto i portieri protagonisti, si è concluso senza reti, ma è nella ripresa che il Como è riuscito a sbloccare la partita grazie all’ingresso di Jonathan Ikoné. L’attaccante francese, subentrato a Gabriel Strefezza, ha impiegato appena quattro minuti per siglare il gol del vantaggio, con un preciso tiro sul secondo palo che ha messo fuori causa il portiere del Venezia, Ionut Radu.
Nonostante il vantaggio, la partita non ha visto un Como in grado di chiudere definitivamente la contesa. La squadra di Cesc Fabregas ha continuato a lottare e, nei minuti finali, ha trovato il gol del pareggio in modo rocambolesco. Al 95′, Smolcic ha commesso un errore fatale nell’area di rigore, atterrando Franco Carboni. L’arbitro ha subito assegnato il rigore, che Christian Gytkjaer ha trasformato con freddezza, infilando il pallone sotto l’incrocio dei pali e fissando il risultato sull’1-1.
Per il Venezia, questo pareggio rappresenta un importante passo in avanti nella lotta per la salvezza, anche se il sorriso del tecnico spagnolo Fabregas è stato amaro. Con il punto conquistato, la squadra veneta sale a 19 punti, mantenendo a quattro lunghezze il distacco dal Parma, attualmente quartultimo. Sebbene la classifica non sorrida ancora ai lagunari, questo pareggio consente loro di guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni casalinghi contro Napoli e Bologna, alla ricerca di una vittoria che manca da fine dicembre.
Il Como, dal canto suo, deve fare i conti con il rammarico di aver visto svanire una vittoria che sembrava ormai a portata di mano. Il pareggio li mantiene a 29 punti, sette sopra la zona retrocessione, ma la delusione per il gol subito in pieno recupero potrebbe avere un impatto psicologico non trascurabile sulle prossime gare.
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