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Venezia è il luogo dove si è tenuta una cerimonia di grande valore simbolico: la consegna ufficiale al Consiglio comunale e alla Giunta del francobollo congiunto emesso dallo Stato italiano e dal Vaticano per celebrare i 25 anni della Fondazione per la Ricerca sulla Pace. L’evento si è svolto presso il Municipio di Mestre e ha visto l’intervento di Antonio Silvio Calò, presidente della Fondazione, che ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa. “Questo francobollo rappresenta un segno di condivisione e dialogo, un seme di speranza che porterà il messaggio di pace in tutto il mondo” ha dichiarato Calò, invitando tutti i presenti a farsi promotori della pace, definita “un bene supremo e un patrimonio universale dell’umanità”.
Il francobollo, già presentato ufficialmente a Roma lo scorso 14 novembre, verrà consegnato nelle prossime settimane a importanti figure istituzionali, tra cui il patriarca di Venezia Francesco Moraglia e il sindaco Luigi Brugnaro. Inoltre, il messaggio di speranza lanciato dalla città lagunare varcherà i confini nazionali per raggiungere il resto del mondo.
A suggellare ulteriormente questa iniziativa, è stata realizzata un’opera in edizione limitata in collaborazione con Poste Italiane: un quadro che raccoglie i francobolli emessi da Italia e Vaticano, arricchito da citazioni sulla pace pronunciate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da Papa Francesco.
Le prime due copie di questa esclusiva opera saranno destinate proprio a loro, mentre altre saranno consegnate ai 42 Premi Nobel per la Pace, che verranno invitati a Venezia per contribuire alla diffusione di un messaggio universale di fratellanza.
Durante la cerimonia, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, ha espresso il proprio apprezzamento per l’omaggio ricevuto, ribadendo il ruolo di Venezia come luogo di incontro e dialogo. “Questo momento, oltre a celebrare l’attività della Fondazione, di cui il Comune di Venezia è socio fondatore, sottolinea il valore universale e imprescindibile della pace, un principio scolpito nella nostra Costituzione e che richiede l’impegno quotidiano di tutti”.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo di Venezia come simbolo internazionale di dialogo e cooperazione, nel segno della pace e della solidarietà. Con questa importante testimonianza, il capoluogo veneto si conferma ancora una volta punto di riferimento per la costruzione di un futuro più armonioso e inclusivo.
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