Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Si è concluso con numeri da record e un bilancio più che positivo il più grande raduno mondiale di karate giovanile mai realizzato. Ben 921 club provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati in provincia di Venezia, trasformando l’evento in una celebrazione globale di questo sport. A brillare sono stati gli atleti italiani, che hanno portato a casa un ricco bottino di 32 medaglie, dimostrando la qualità e la preparazione del movimento nazionale.
7 dicembre: cadetti sugli scudi
La prima giornata di gare ha visto protagonisti i cadetti italiani, capaci di salire sul podio in diverse categorie di kumite. Francesco Ferrarini ha dominato la scena conquistando un fantastico oro nella categoria +70 kg, mentre Gleb Solomon si è distinto con un argento nei 63 kg. Le prestazioni non si fermano qui: Nicole Correddu (+61 kg), Emanuele Marino (57 kg), Simone Giuliano (70 kg) e Alessandro Conti (+70 kg) hanno tutti contribuito al medagliere con bronzi di grande valore.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
8 dicembre: la forza dell’U14
Nella seconda giornata, gli Under 14 hanno regalato spettacolo, aggiungendo nove medaglie al bilancio azzurro. Spiccano i due ori conquistati da Melissa Gavioli (+52 kg) e Achille Giuliani (55 kg), entrambi protagonisti di finali completamente italiane. Melissa ha avuto la meglio su Carola Caridei, atleta campana del club di Torre del Greco, mentre Achille ha sconfitto Diego Nasser del Talarico Karate Team APS di Torino. Entrambi gli sconfitti hanno comunque portato a casa un meritatissimo argento.
Altre medaglie d’argento sono arrivate grazie a Lorenzo Scala, che si è distinto nei 50 kg kumite per il Traditional Shotokan Karate School di Belluno, e a Noemi Sigismondi, che ha brillato nel kata femminile. A completare il medagliere U14 ci sono stati i bronzi di Gaetano Stornaiuolo (+55 kg), Lorenzo Bergna (40 kg) e Andrea Frattina (50 kg).
Un raduno memorabile
Questo raduno mondiale non è stato solo una competizione, ma un momento di incontro e crescita per giovani atleti di ogni angolo del pianeta. Il successo degli italiani, con un totale di 32 medaglie conquistate, rappresenta un risultato eccezionale per il karate azzurro e un incoraggiamento per il futuro. Allenatori, famiglie e tifosi hanno festeggiato insieme un trionfo che non si misura solo in medaglie, ma anche in emozioni e spirito di squadra.
Gli occhi del mondo del karate sono già puntati al prossimo appuntamento, ma una cosa è certa: il tricolore italiano continuerà a sventolare con orgoglio sui tatami internazionali.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google