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Enzo Troiano presenta il nuovo fumetto al Venezia Comics 2024.
Nella nuova pubblicazione, de Lo Scarbocchiatore Edizioni, ben 80 tavole, in bianco e nero, di avventura sul mare creata da Cristiano Zentilini e Enzo Troiano. Il nuovo fumetto titola “Sylas Stone e la maledizione del tesoro sommerso”, 86 pagine, racchiuso da una doppia copertina a colori. Ad introdurre la storia c’è la prefazione di Massimo Perissinotto, noto autore, critico e scrittore di fumetti.
Per iniziare l’immersione e fare assaporare il profumo del mare c’è la presentazione del protagonista della storia, il capitano Kiran Ston con le seguenti parole:
“Vi ho mai parlato del capitano Kiran…
Dicono che fosse un uomo di poche parole ma di grande valore perché la sua ciurma l’avrebbe seguito fino all’Inferno! Probabilmente è una esagerazione, tuttavia egli sapeva affrontare ogni pericolo con coraggio e lucidità e si era guadagnato il rispetto dei suoi uomini (tipi rozzi e violenti).
Kiran era nato in Inghilterra in una famiglia di ricchi mercanti e fin da ragazzo aveva sognato di vivere un’avventura straordinaria, un giorno aveva scovato nella vecchia soffitta il diario di Sylas, un suo antenato, che era stato imbarcato a forza come mozzo in una nave pirata”.
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Sylas Stone e la maledizione del tesoro sommerso quindi ci racconta la storia del capitano Kiran, un uomo coraggioso e rispettato tanto che, ad un certo punto della storia, persino Corto Maltese sostiene “avete il capitano Kyran. Non conosco nessuno meglio di lui per affrontare i pirati”. Solo che Kiran è impegnato, rapito dalla voglia di vivere un’avventura vera, una di quelle che vada oltre la navigazione e il saper portare a destinazioni i carichi che gli vengono affidati senza intoppi o attacchi pirata. Vuole l’avventura del suo antenato.
In Sylas Stone e la maledizione del tesoro sommerso gli autori ci fanno rivivere le scorrerie dei pirati dei secoli in cui per mare ci andava solo chi non aveva nulla da perdere o interessi esorbitanti in ballo e riescono a farlo senza perdere la connessione con la contemporaneità, Kiran è infatti un capitano moderno che conserva il sapere di un vecchio lupo di mare: introspettivo e estremamente riservato non ha piacere a stare in posti rumorosi o troppo affollati.
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