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Schieramento con grandi risorse ieri a Mestre: l’operazione “Alto impatto” delle forze dell’ordine si è focalizzata questa volta, oltre che nella nota ‘Area Piave’, anche in Corso del Popolo, l’arteria che era balzata al centro delle cronache dopo gli ultimi episodi di violenza.
Molti i cittadini, anche a Venezia, che si chiedevano il motivo di quel sorvolo dell’elicottero insistito e ripetuto. Il mezzo sosteneva l’operazione che ha visto un largo impiego di uomini e mezzi.
L’operazione “Alto impatto” è coordinata dalla Questura di Venezia. Complessivamente, sono state identificate quasi 200 persone, di cui 35 con precedenti penali, e ispezionate 44 auto. Un individuo straniero, privo di documenti, è stato espulso con l’obbligo di lasciare il paese entro 7 giorni. Due giovani africani sono stati fermati dagli agenti mentre si occupavano dello spaccio di sostanze, con conseguente sequestro della merce.
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Scopri come fare
Gli agenti della polizia amministrativa hanno effettuato controlli igienico-sanitari presso le attività commerciali, in collaborazione con l’Usl 3, e tra i frequentatori. In particolare, un locale in via Piave è stato temporaneamente chiuso dopo aver trovato 150 chili di alimenti non conformi alle normative, con conseguente sequestro della merce e una multa di 4500 euro.
Via Piave, la stazione di Mestre, il sottopasso, Marghera e soprattutto Corso del Popolo nel mirino dei controlli. Quest’ultima zona è stata teatro di allarme e preoccupazione a seguito dell’aggressione avvenuta lunedì scorso a un barista bengalese sotto i portici. L’uomo è stato ferito alla fronte da un colpo di coltello scagliato da un cliente di origine dell’est Europa durante una lite riguardante il pagamento. Questo episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti e i commercianti, che hanno richiesto un presidio di polizia fisso nella zona.
In risposta a queste preoccupazioni, il prefetto Darco Pellos e il questore Gaetano Bonaccorso hanno attuato una massiccia risposta, con il sorvolo dell’elicottero del servizio aereo della polizia e controlli delle pattuglie dell’ufficio prevenzione e soccorso pubblico. Gli interventi si sono concentrati tra Corso del Popolo e via Costa.
All’operazione “Alto impatto” hanno partecipato la polizia ferroviaria con l’unità cinofila, la finanza in supporto a Corso del Popolo, i carabinieri e la polizia locale.
L’aumento delle denunce e delle segnalazioni di crimini ha spinto le autorità ad intensificare le azioni di controllo del territorio. Incidenti come uno scippo avvenuto tra via Gozzi e via Aleardi, il furto di attrezzi edili e biciclette in via Bissolati, danneggiamenti a un’auto e abbandoni di rifiuti durante la notte, sono solo alcuni degli episodi preoccupanti che hanno fatto squillare un segnale di allarme che richiede un’attenzione particolare e immediata per garantire la sicurezza pubblica.
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