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Al Cinema Giorgione di Venezia appuntamento-evento con il nuovo film di Egidio Eronico intitolato “Amate sponde”. Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma e al Torino Film Festival, il documentario è pronto a far tappa nella città lagunare per offrire al pubblico uno spettacolo visivo unico ed emozionante. La proiezione avverrà lunedì 20 marzo alle 19.00 in un evento speciale che vedrà la presenza del regista e di Angela Pomaro del CNR-ISMAR.
Il documentario, realizzato con il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito del POR FESR 2014-2020 e il supporto della Veneto Film Commission, presenta una dettagliata panoramica sull’Italia e sul rapporto dei suoi abitanti con il territorio, offrendo uno sguardo panoramico dall’estremo Nord al Sud del paese, compresa la Laguna di Venezia. Il film non è un documentario qualsiasi, ma un racconto visionario e straordinario dell’Italia e del suo paesaggio geografico e umano.
“Amate sponde” è stato presentato il 14 marzo in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio ed è stato patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il documentario è stato prodotto da EiE Film, Schicchera Production, Sky in coproduzione con Luce Cinecittà con produttori associati DBW Communication, in media partnership con CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Legambiente e IIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, con l’adesione di ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, WWF Italia, Società Geografica Italiana e INAF Istituto Nazionale di Astrofisica e con il sostegno delle Film Commission di Piemonte, Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, e della Regione del Veneto.
Il film rappresenta un viaggio fatto di sole immagini e musica alla scoperta dell’Italia, mostrandoci un paesaggio unico e spesso incompreso, con lo sguardo rivolto all’ambiente urbano ed extraurbano, al mondo del lavoro, ai nuovi luoghi di aggregazione e ai vecchi e nuovi riti collettivi. Un Paese in continua trasformazione, diviso dalle contraddizioni tra fermenti e arretratezze, tra spinte innovative e antichi conservatorismi. Nessun commento verbale, solo una sinfonia di immagini ad altissima definizione firmate da Sara Purgatorio e una colonna sonora avvolgente, onirica e potente, composta da Vittorio Cosma.
Il trailer del film:
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