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Fece morire 4 ragazzi in un incidente e per quel fatto il tribunale lo aveva ritenuto responsabile accollandogli otto anni di reclusione. Ma di quella reclusione ne ha vista ben poca, dato che è stato scarcerato dopo 6 giorni.
Marius Alin Marinica non ha goduto di particolari agevolazioni di pena, è stato semplicemente scarcerato per un errore sui termini di notifica.
Il giovane è stato così scarcerato dopo sei giorni, ed ha potuto tornare agli arresti domiciliari.
Marius Alin Marinica ha 30 anni, era stato condannato in via definitiva a otto anni di reclusione per un terribile incidente stradale del 2019.
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In quell’incidente mortale persero la vita quattro giovani di Musile di Piave (Venezia).
I funerali dei quattro ragazzi fu uno dei momenti più toccanti della nostra storia recente. Si sono dovuti tenere all’aperto per dare la possibilità di intervenire a chi volesse e nello stadio di Musile di Piave si riunirono 4 mila persone. Tra loro anche Giorgia Diral, l’unica sopravvissuta del terribile schianto che ha fatto finire l’auto in un canale.
Subito ci fu chi si tuffò per cercare di salvare gli occupanti della vettura in acqua, ma non lui. Il conducente dell’auto che provocò l’incidente speronando la vettura con i ragazzi poi finita nel canale è scappato.
La Procura generale di Venezia – come riportano i quotidiani locali ripresi dall’Ansa – ha accolto il ricorso del legale dell’uomo, riconoscendo un errore nei termini di notifica dell’ordinanza di carcerazione, che erano scaduti da 24 ore.
Il Tribunale di Sorveglianza di Venezia dovrà ora decidere sulla liberazione anticipata e la messa alla prova del trentenne, per scontare gli ultimi quattro anni di pena in lavori di pubblica utilità.
Le cronache riportano la dinamica crudele dell’incidente: il condannato sorpassò alla velocità di 100 chilometri orari urtando la fiancata della Ford Fiesta dei quattro ragazzi, facendola finire fuori strada.
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