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Il Sesso degli Angeli è il nuovo film di Leonardo Pieraccioni al cinema, con Pieraccioni, Sabrina Ferilli e Marcello Fonte.
Ci parla il simpatico e bravo attore e regista toscano.
“Come è nata l’idea di questo suo quattordicesimo film di cui è ancora una volta regista,
protagonista e sceneggiatore?”
“Le idee certe volte arrivano in un modo strano e impensabile. Stavo scrivendo con lo sceneggiatore Filippo Bologna un altro film quando a un certo punto il mio produttore esecutivo mi ha chiesto notizie sulla stesura del copione. Gli ho risposto che il lavoro fatto fino ad allora poteva risultare divertente ma che l’idea di base non era poi così accattivante come poteva esserlo ad esempio quella di “un prete di provincia che ereditava un bordello in Svizzera!”. Ci siamo guardati in faccia sorpresi, abbiamo fatto una pausa e abbiamo subito convenuto che sarebbe stato interessante trasferire in un film quello spunto che avevo buttato lì per caso. Il giorno dopo sono andato a casa di Bologna e gli ho proposto di accantonare quella sceneggiatura di cui avevamo già scritto quaranta pagine e di dedicarci invece alla scrittura di una nuova commedia incentrata su un prete che si ritrova all’improvviso alle prese con l’ipotesi paradossale di dover gestire una casa di appuntamenti. Ci siamo così subito industriati a pensare a tutto quello che, al di là della boutade, poteva derivare da un simile argomento, a partire dal tentativo da parte del protagonista di redimere le ragazze “in vendita” per proseguire poi con i dubbi di un sacerdote 56enne di oggi che si interroga sulla vita che ha vissuto fino a quel momento..”
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“Che cosa avete scelto di raccontare?”
“Raccontiamo un prete in trincea, quelli degli oratori, non quei graduati a cui ci si affeziona davvero poco. Lo abbiamo fatto attraverso le vicende di Don Simone (il mio personaggio), sacerdote “di frontiera” di una piccola cappella toscana, che vediamo all’inizio alle prese con mille difficoltà per tirare avanti in un momento storico in cui i refettori e gli oratori sono da tempo deserti e mentre cerca come può – aiutato dal fedele sacrestano Giacinto (Marcello Fonte) – di invogliare a frequentare la comunità cristiana i ragazzi del suo paese troppo distratti dal mondo dei social.
“Nel film c’è anche Sabrina Ferilli…”
“Da subito ci è venuta in mente la simpatia e la prorompenza della buona Ferilli. Nel nostro film interpreta il ruolo di Lena, la maitresse che in passato faceva lo stesso mestiere delle ragazze ora alle sue dipendenze e che col tempo è diventata un’abile manager in quel particolare settore.
Quando vede arrivare il nuovo proprietario della casa che le appare come un uomo misterioso che non vuole raccontarle cosa fa realmente nella vita sembra esserne subito attratta come lo si è spesso dagli uomini misteriosi, che si capisce benissimo che ti stanno nascondendo qualche segreto.
“E per quanto riguarda infine il suo complice di sempre Massimo Ceccherini?”
“Quando si pensava al ruolo dello zio Valdemaro, il “Luciferone malefico” che lascia in eredità il bordello al nipote prete mi sono imbattuto in una fotografia di un ottantenne londinese che incarnava alla perfezione il look che avrei voluto per questo personaggio e allora sulla base di quel ritratto ho pensato di truccare Ceccherini da anziano. Massimo è un attore strepitoso, sono convinto che sia sempre un interprete preciso, perfetto, anche truccato da ottantenne (tra l ‘altro ormai a quell’età sta per arrivarci davvero…), ultimamente ha intrapreso poi una nuova vita anche come sceneggiatore negli ultimi due film di Matteo Garrone che ne è entusiasta e credo che tutto questo lo abbia fatto molto crescere”.
IL SESSO DEGLI ANGELI
con
Leonardo Pieraccioni, Sabrina Ferilli e Marcello Fonte
Gabriela Giovanardi
Eva Moore
Maitè Yanes
Valentina Pegorer
Giulia Perulli
e con la partecipazione di
Massimo Ceccherini
scritto da
Leonardo Pieraccioni e Filippo Bologna
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