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È da tempo che si riscontra una presenza costante di deiezioni canine su marciapiedi, calli, portici, strade e giardini pubblici del territorio clodiense. Purtroppo, la cattiva abitudine di alcuni proprietari di cani di non raccogliere le deiezioni dei propri amici a quattro zampe, è difficile da vincere. L’appello è, quindi, per un maggiore rispetto degli spazi comuni, dei vicini di casa, degli altri cittadini e degli ospiti della città. A partire da oggi saranno messi in campo maggiori controlli.
«Amare la propria città vuol dire anche tenerla pulita – è l’appello del sindaco di Chioggia Mauro Armelao – recentemente ho ricevuto varie segnalazioni fotografiche di marciapiedi costellati di escrementi di cane, che costringono gli utenti della strada, che sono, ad esempio, anche persone con disabilità in sedia a rotelle oppure genitori con passeggini, a continui slalom per non calpestarli, con il fastidio che ne comporta. È già stata contattata Veritas, a cui ho chiesto una pulizia particolare del fenomeno, soprattutto in viale Trieste e via Cristoforo Colombo a Sottomarina, come lungo Riva Vena ed in molte calli del centro storico, anche se a pulire dovrebbero essere i proprietari dei cani. Ho chiesto, inoltre, di aumentare già da oggi i servizi di controllo e contrasto a questo fenomeno di maleducazione. Ma il mio invito – conclude il sindaco Armelao – è soprattutto rivolto ai proprietari: gli animali sono amici incredibili, ma è necessario prendersene cura in ogni aspetto, avendo in passeggiata con sé paletta e sacchetti per raccogliere le deiezioni. Chiedo solo di amare e rispettare la nostra stupenda città».
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Scopri come fare
«La pulizia è il primo presupposto del decoro – aggiunge l’assessore al Decoro urbano Massimiliano Tiozzo Caenazzo – ed è anche a partire dall’attenzione alle piccole cose che possiamo ottenere dei risultati concreti. La stragrande maggioranza dei proprietari di cani sono attenti ed educati, ma è giusto sollecitare il senso civico di tutti e cercare di aumentare i controlli».
Chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane rischia una multa di 200 euro.
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