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Crusi del turismo per Covid: in piazza San Marco chiudono anche le vetrerie storiche.
Chiude Ars Cenedese, storica vetreria muranese che aveva il negozio a pochi passi dal campanile, dagli anni Sessanta.
Il problema è sempre lo stesso: affitti alti e calo dei fatturati dovuto all’assenza del turismo per l’emergenza sanitaria.
È la terza azienda storica del vetro di Murano che abbandona la sua vetrina naturale, Piazza San Marco,
dopo Venini e Coupole Glass.
E se nel conteggio si aggiunge la chiusura della pelletteria Pagan, un secolo di attività, sono quattro le attività veneziane che abbandonano il salotto più bello di Venezia e del mondo.
“A chiudere in Piazza sono proprio le attività veneziane – commenta Claudio Vernier, presidente dell’Associazione tra i commercianti di san Marco -. Venezia si rialzerà, questo è sicuro, ma quando lo farà vi sarà anche un ricambio di aziende enorme, e invece di tutelare il tessuto tradizionale e culturale, locale, la si sta lasciando andare”.
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Crusi del turismo per Covid: in piazza San Marco chiudono anche le vetrerie storiche.
Chiude Ars Cenedese, storica vetreria muranese che aveva il negozio a pochi passi dal campanile, dagli anni Sessanta.
Il problema è sempre lo stesso: affitti alti e calo dei fatturati dovuto all’assenza del turismo per l’emergenza sanitaria.
È la terza azienda storica del vetro di Murano che abbandona la sua vetrina naturale, Piazza San Marco,
dopo Venini e Coupole Glass.
E se nel conteggio si aggiunge la chiusura della pelletteria Pagan, un secolo di attività, sono quattro le attività veneziane che abbandonano il salotto più bello di Venezia e del mondo.
“A chiudere in Piazza sono proprio le attività veneziane – commenta Claudio Vernier, presidente dell’Associazione tra i commercianti di san Marco -. Venezia si rialzerà, questo è sicuro, ma quando lo farà vi sarà anche un ricambio di aziende enorme, e invece di tutelare il tessuto tradizionale e culturale, locale, la si sta lasciando andare”.
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