Tu che ci leggi conosci già il nostro lavoro perché hai già letto nostri articoli: le notizie più importanti del giorno da leggere già dalle prime ore del mattino. 365 giorni l’anno, Natale, Pasqua, Capodanno compresi. Informazione controllata e verificata, prevalentemente sulla nostra Città, sulla nostra Regione, sul nostro Territorio.
Il nostro giornale non ha finanziamenti pubblici, non ha contributi, è una voce libera nel panorama dell’informazione. Il nostro bilancio è quello di un’associazione culturale no-profit che si auto-sostiene. E nel 2020 abbiamo battuto la cifra record: 10 milioni di persone hanno letto nostri articoli. Nonostante questa pubblica utilità, pochissime persone si ricordano di noi nel momento del “cinque per mille“.
Che cos’è il “cinque per mille”?
Il 5 per mille è una semplice scelta da fare, o da dire al Caf o al commercialista di riferimento, comunicando la propria preferenza ed è gratuito per chi lo concede.
Cedere il Cinque per Mille a La Voce di Venezia e dire di farlo ad amici e parenti vuol dire sostenere un’attività del vostro territorio che mette a disposizione informazione libera e indipendente.
Ma tanti chiedono il 5×1000 , nei giornali e anche in tv, perché dovrei darlo a voi?
Sapete quanto costa uno spot in tv? E un’inserzione sul giornale?
La riflessione è semplice, fatela da soli:
se avessimo fondi da spendere per spot tv o in pubblicità sui giornali non ci sarebbe motivo di chiedere il 5×1000.
Come posso destinare il mio 5×1000 a “La Voce di Venezia”?
Al momento della “dichiarazione dei Redditi”, fate semplicemente una firma nel riquadro per:
“… il sostegno al volontariato e alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”
scrivendo il nostro codice fiscale:
9 4 0 7 3 0 4 0 2 7 4
Non vi costerà nulla, ma per noi sarà importantissimo.
Grazie.
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