5G, 22.000 torri pronte: la Commissione Europea ‘sposa’ Tim e Vodafone

ultimo aggiornamento: 08/03/2020 ore 09:59

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5G, 22.000 torri pronte grazie alla Commissione Europea

5G: grazie all’autorizzazione della Commissione Europea all’integrazione delle infrastrutture passive di rete di Inwit e Vodafone Italia nasce la “seconda più grande towerco quotata in Europa, con un portafoglio di oltre 22.000 torri”.

Questo quanto comunicato da Tim, Inwit e Vodafone in una nota congiunta in cui si sottolinea come gli impegni assunti nei confronti dell’Antitrust europeo a favore della concorrenza “permetteranno a Inwit di massimizzare l’utilizzo delle torri, consentendo al contempo a Tim e Vodafone di implementare in maniera efficiente le loro rispettive reti 5G”.


“La Commissione Europea – spiega la nota – ha valutato positivamente i piani di Tim e Vodafone di condivisione degli apparati attivi al di fuori delle principali città, consentendo una più rapida implementazione del 5G su un’area geografica più ampia, ad un costo inferiore e con un minor impatto ambientale. L’accordo di condivisione degli apparati attivi escluderà i comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, così come i dintorni più densamente popolati”.

Per effetto dell’integrazione Vodafone incasserà 2.140 milioni di euro e Vodafone e Tim controlleranno ciascuno il 37,5% di Inwit.


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