Voce del Verbo di oggi: Imprimere. 2a coniugazione, Modo infinito. Di Andreina Corso

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fabbrica donne 1800 LARGE

Voce del verbo
Imprimere
Seconda coniugazione Modo infinito

Imprimere, lasciare il segno.
Ed eccole le operaie che a Boston nel primo ‘900 imprimono una ricorrenza storica legata non tanto alla data specifica (che verrà definita in seguito), ma al piccolo fiore giallo, cresciuta su terra di dolore e ingiustizia.
Sì lo sappiamo, ma è opportuno ricordarlo ogni anno quel fatto che oggi si rinnova attraverso il colore giallo.
Su quella terra di sepoltura urlano silenti i corpi di donne che sono rimaste vittime di un incendio. Quel giorno c’era una riunione sindacale e il padrone della fabbrica aveva chiuso il catenaccio all’esterno per evitare contatti fra le lavoratrici e il Sindacato.
Nessuna di loro si è salvata.

Il padrone non voleva che le donne raccontassero la verità, il loro stipendio misero, l’orario insostenibile, le condizioni igieniche, la mancanza di sicurezza, lo sfruttamento.
Infatti, nulla hanno potuto dire: il fuoco ha fatto la sua parte, pur inconsapevolmente, ma i piccoli fiori gialli cresciuti sulla terra che ha ospitato le loro bare, hanno inventato un messaggio definitivo.
Era nato un fiore che nessuno mai aveva visto prima d’allora.
Così la forza della parola impossibilitata a dire, si è impressa con convinzione su quei piccoli fiori tondi, gialli e splendenti come spighe al sole.
E ogni anno, puntualmente, ci raccontano una storia che non dobbiamo dimenticare.

Andreina Corso

08/03/2015

Riproduzione vietata

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