5.7 C
Venezia
giovedì 09 Dicembre 2021

Venezia, continua l’esodo: sotto 55mila abitanti. Manifestazione sabato

HomeNotizie Venezia e MestreVenezia, continua l'esodo: sotto 55mila abitanti. Manifestazione sabato
la notizia dopo la pubblicità

Di Andreina Corso.

continua a leggere dopo la pubblicità

Non trova pace la città vera, la Venezia spogliata dalla sua naturale esigenza di armonia che nei secoli l’ha legata ai suoi abitanti e ai suoi ospiti, la Venezia ferita dall’eccesso e dalla confusione dell’offerta ricettiva che sta distruggendo il suo tessuto artistico e culturale. Non si quieta la Venezia “abusata” da 30milioni di turisti all’anno, da offerte commerciali scadenti, imitazioni del vetro di Murano, pezzi fatti in serie venduti come oggetti artigianali, mentre i 55.000 veneziani che sono riusciti a rimanere a Venezia assistono preoccupati al decadimento della loro città.

E non intendono stare a guardare. L’appuntamento è per sabato 12 alle 11 e 30 a San Bortolomio, campo significativo anche grazie alla Farmacia Morelli, che nel 2008, su iniziativa di un gruppo di veneziani, ha ospitato un contatore che ha monitorato il numero dei residenti, fornendo una lettura chiara dell’esodo dei veneziani.

Quell’anno, il 2008, segnava 60.700 residenti, e registrava inoltre il dato più rivelatore : nel 1960 i residenti erano 145.400. La curva inesorabile ha segnato la storia abitativa della città e non a caso, già nel 2009, per protestare contro l’esodo, l’Associazione Venessia.com, ha inscenato un funerale lungo il Canal Grande, con tanto di gondola e bara, accompagnato da un lungo corteo di veneziani che chiedevano ai politici di intervenire, di offrire opportunità, alternative a quella che già mostrava di essere la decadente realtà.

Da San Bortolomio, verso Piazza san Marco sabato, oltre 15 associazioni convogliate nell’interrogativo amaro “Togliamo il disturbo?”, accompagnate da un doge con la valigia in mano che lascia la città salendo su una gondola.
Un gesto simbolico e polemico nei confronti dell’amministrazione comunale e di quanti approfittano della città per le loro speculazioni, tagliando fuori dal cerchio magico e vantaggioso, i bisogni stessi dei veneziani.

Moltissimi i partecipanti: dall’Assemblea sociale della casa ai Fotografi del collettivo “Awakening”, che hanno attaccato per la città foto di denuncia, da Ambiente Venezia ai No Navi, a Venessia.com. Non mancheranno i giovani di generazione ’90, già promotori di una manifestazione cittadini di protesta, accompagnata dai carrelli della spesa, efficace provocazione sui problemi della residenzialità.

continua a leggere dopo la pubblicità

I manifestanti sanno che esistono 700 abitazioni di proprietà comunale (ma anche moltissime dell’Ater) che potrebbero essere assegnate ai veneziani, chiedono ai politici di tassare chi affitta in modo speculativo ai turisti e la nascita di un soggetto unico in grado di convogliare tutte le risorse abitative in essere per poi affittarle ai veneziani.

Intanto il Comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione di 71 alloggi e nel contempo inizierà i lavori di restauro di altri 300 , tenendo conto che per questo provvedimento servono 10milioni di euro.

Dentro tutte queste ragioni si muove essenzialmente “il problema Venezia”, che per essere risollevato dai suoi tanti pesi, andrebbe ripensato, cominciando dal suo spopolamento, dai flussi turistici riorganizzati, dalle ricette turistiche, dal problema della casa, del lavoro, delle offerte “altre” culturalmente accessibili rispetto l’esistente.

Una rivoluzione culturale sembra premere alla porta di una città che tenta di ribellarsi ad una condizione che le sta togliendo tutta l’energia costruita nei secoli e l’ha reso tanta straordinaria e ricca di una preziosità oggi ignorata e calpestata.

Andreina Corso

10/11/2016

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Cura gli approfondimenti, è giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Essere disabile di serie B a Venezia: se non hai la sedia a rotelle non ti credono

Cara Redazione, mi chiamo Maurizio Coluccio, 48 anni, nato a Novara, Assistente della Polizia di Stato in pensione per una malattia autoimmune rara, da esserne l'unico caso al Mondo, incurabile, tanto da dover ricorrere già per ben già due volte a trapianti...

Il Comune contesta la cassettina per i libri gratis, Ticozzi: “Da premiare, non sanzionare”

Il Comune di Venezia contesta al bookcrossing l'occupazione di suolo pubblico. Ticozzi: "iniziativa da premiare non da sanzionare".

Il Natale che verrà: con nuovo picco di contagi priorità a salute o economia?

Caro amico ti scrivo. Tra poco sarà periodo pre-natalizio: con i numeri in continua salita priorità all'economia o ad eventuali prescrizioni?

“Non mi hanno fatto entrare all’Ospedale di Venezia per accompagnare mia figlia”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. Buongiorno sono una cittadina italiana. Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all' ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il "Green Pass". Ma secondo voi è possibile lasciare...

Con l’addio alle Suore Imeldine la mia Salizada San Canciano non esiste più

(Seguito dell'articolo "La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più") L’uscita da scuola. La fine delle lezioni, come l’inizio, era un altro rito. Si correva fuori, in un Campo San Canciano affollato di genitori, cercando con...

Venezia si spopola: contatore ormai a 50mila residenti

Lentamente, i veneziani sono costretti a lasciare la loro città. L’agonia silenziosa degli esiliati in terraferma, inesorabile come una malasorte, è registrata fin dal 2008 su iniziativa di Venessia.com, dalla Farmacia Morelli in campo San Bartolomeo che ha posto in vetrina un...

Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

Venezia. Un abominevole abuso ai danni di una bambina di sei anni. Le parole, la sentenza e le pene adeguate all’orrore di questo abominevole abuso, le assegnerà la Giustizia a colui che si stenta a chiamare uomo, colui che ha commesso reati...

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi Actv: ecco come e quando

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. La comunicazione arriva direttamente dall'Azienda che recepisce il DL del governo sul tema. E dato il rigore della disposizione non è certo il caso di prenderla alla leggera: la sanzione...

Niente vaporetti senza GP: “La situazione qui a Burano è tragica”. Lettere

Con riferimento all'articolo "Venezia: ecco le barche private per evitare il controllo della certificazione verde sui mezzi Actv", riceviamo e pubblichiamo. La situazione nell’isola di Burano è tragica!! Una parte degli isolani è letteralmente sequestrata in isola. Non è possibile fare un tampone...