Venezia: si abbassa Tari, aumenti tassa di soggiorno e 'Take away'

Take-away penalizzati dai nuovi assestamenti dei balzelli comunali. A Venezia infatti aumenta la Tari per i Take-away, mentre cala quella dei residenti.

Gli effetti si vedranno già con la prossima bolletta, quella del secondo trimestre 2019: a Venezia sono previsti aumenti nella Tassa asporto rifiuti per i “takeaway”, inseriti come nuova categoria nel Regolamento Tari con l’indice massimo di produzione di rifiuti, e conseguente incremento di circa il 15%.

Questo è quanto previsto dalla ‘manovra’ sulla Tari approvata dal Comune di Venezia in dicembre, variazioni che, per ragioni tecniche, sono entrate in vigore in ritardo di qualche mese.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Viene invece ridotta la Tari per i cittadini residenti e altre attività produttive.

Il calo sarà in media del 2,7%. Per le famiglie con tre o più figli invece la riduzione è di circa il 4,5%.

Sarà notevole il vantaggio anche per i circa 800 negozi di vicinato, per i quali la Tari sarà ridotta del 30%.

La questione dei “negozi di vicinato” è molto sentita ed è finalmente favorevole una corrente di agevolazione.

Per gli oltre 4.300 “altri esercizi commerciali” fino a 100 metri quadrati – esclusi quelli
all’interno dei grandi centri commerciali -, infatti, ci sarà una diminuzione della Tari del 20%.

Novità anche per bar e ristoranti nelle isole della laguna, le cui tariffe saranno parificate a quelle della terraferma, vista la minore stagionalità rispetto al centro storico, con una riduzione rispettivamente del 9 e del 14%.

“Sono misure – commenta l’assessore comunale al Bilancio Michele Zuin – che non solo vogliono venire incontro ai cittadini dal punto di vista fiscale ma vogliono anche favorire la residenzialità, contribuendo ad attenuare gli effetti della crisi economica e rilanciando le attività commerciali, fondamentali per il tessuto urbano. Ricadute positive si avranno anche in termini di miglioramento della qualità della vita perché, come dice spesso il sindaco – conclude – dove ci sono più vetrine accese ci sono più sicurezza e controllo del territorio”.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here